in ,

Fabrizio Corona processo news: giudici in camera di consiglio, oggi la sentenza

Fabrizio Corona processo, la sentenza è attesa tra poco. Silvia Provvedi in aula oggi a Milano è scoppiata a piangere dopo che l’imputato, che ha reso nuovamente delle dichiarazioni spontanee ha tentato il tutto e per tutto per difendersi.

Le ha detto “sei unica e speciale”, ha citato Platone e si è autodefinito “perseguitato” dalla giustizia italiana. I giudici sono riuniti in camera di consiglio, la sentenza è attesa nel primo pomeriggio di oggi, 12 giugno. L’ex fotografo dei vip è imputato per via di tesoro milionario da 2,6 milioni di euro rinvenuto in parte nel controsoffitto dell’appartamento milanese della sua ex collaboratrice Francesca Persi, anch’essa imputata, e in parte in due cassette di sicurezza in Austria.

Fabrizio Corona processo, chiesti 5 anni di condanna, lui esce dall’aula: “Vergogna”

Il pm aveva chiesto per Fabrizio Corona una condanna a 5 anni di carcere; 2 anni e 4 mesi per la Persi. “Non sono un criminale e soprattutto non sono e non sarò mai un mafioso” – così l’imputato ai giudici, nell’estremo tentativo di difendersi – “La Dda di Milano ha fatto soltanto molto rumore per nulla”, perché arrestare Corona “dà 5 minuti di celebrità a tutti”.

“Se volevo fare sparire i soldi” – ha poi aggiunto Corona – “perché non li ho portati nei paradisi fiscali? Non li avrebbe trovati nessuno, e nel mio ambiente lo fanno tutti. Bastava aspettare la scadenza fiscale di Atena e vedere cosa facevo dei soldi in Austria, se li dichiaravo o li facevo sparire. Invece in due mesi di intercettazioni e pedinamenti hanno potuto scoprire solo quanto lavoravo. Ma loro non hanno accettato la mia uscita dal carcere perché sono un buffone, un pagliaccio e devo marcire in carcere”.

Come ottenere la 104 per depressione

Depressione: chi soffre anche di altre malattie non la cura

Vaccini, corteo no vax a Roma in favore della libera scelta sulle vaccinazioni obbligatorie

Vaccini: no vax in corteo a Roma a sostegno della libertà di scelta