in

Fabrizio Moro confessa la sua paura più grande: «Mi ossessiona, mi turba!»

Dopo il sold out a Roma Fabrizio Moro sarà oggi, sabato 26 ottobre 2019, al Mediolanum Forum di Assago (Milano). Si tratta dell’ultima tappa in programma nei grandi spazi dei palasport del Figli di nessuno Tour, che lo vedrà poi esibirsi nei principali teatri italiani. Il noto cantante romano si è raccontato in un’intervista ai microfoni della trasmissione di Radio Italia Il tempo dei nuovi eroi. Una chiacchierata riportata integralmente dal sito “Che Donna”.

Fabrizio Moro: «Nella vita di tutti i giorni non sono come appaio. Tante persone che ascoltano la mia musica mi idealizzano!»

Una passione quella della musica che accompagna il 44enne sin dall’infanzia: «Attraverso la musica riuscivo ad esprimermi meglio quello che avevo dentro perchè ero un bambino abbastanza chiuso. Essendo un bambino molto chiuso non comunicavo i miei pensieri, ma li scrivevo. Poi quando ho incontrato la chitarra, questi pensieri sono diventati canzoni. Attraverso questo metodo sono riuscito ad esprimere la parte bella di me!», ha raccontato Fabrizio Moro, la cui carriera, costellata finora da ben 13 album, è iniziata nel lontano 1996. Ad aver senza dubbio dato fama al cantante romano nel 2007 la vittoria a Sanremo Giovani col brano potente Pensa, incentrato sulla lotta contro la mafia. Da allora Moro è entrato nel cuore dei fan, che lo ammirano: «Nella vita di tutti i giorni non sono come appaio. Tante persone che ascoltano la mia musica mi idealizzano. La verità è che c’è dell’altro. Io non sono sono quello che racconto nelle canzoni, c’è molto peggio!», ha chiarito l’artista.

«Il riscatto mi ha aiutato molto. Ho scoperto tante cose belle di me!»

Una vita non facile quella di Fabrizio Moro: «Ho avuto diversi maestri che mi hanno aiutato a capire meglio Fabrizio, che mi hanno aiutato a gestire l’irrequietezza, la rabbia e il disagio perché tutto parte dal disagio. Un grande mostro con cui mi sono confrontato è la pazienza che non riuscivo ad ottenere da me stesso. Il sogno, la voglia di rivalsa, il riscatto mi ha aiutato molto. Ringrazio Dio di avermi fatto vivere in un quartiere bellissimo, ma con diversi disagi perché attraverso quelle persone, quelle strade, quell’aria che respiravo, ho scoperto tante cose belle di me che non credevo di avere…».

«Chi non ha toccato il fondo, non può capire», Fabrizio Moro confessa la sua paura più grande

Il cantate ha poi confessato la sua paura più grande: «Ho molta paura di morire, è una cosa che mi ossessiona. Il contatto con l’aldilà mi turba. Sono ipocondriaco da sempre, ho paura di ammalarmi, di soffrire, di non riuscire ad essere indipendente!». Infine ha spiegato cosa sia per lui il successo, che non va confuso con la popolarità: «Quando vedo che i fan cantano le mie canzoni, sono soddisfatto. Quando vedo che i fan mi vogliono bene, veramente ed umanamente, io sono felice e il successo è essere felici nella vita con te stesso e con gli altri, al di là di quello che hai ottenuto. Alcuni scambiano il successo con la popolarità che è quando tutti ti riconoscono, sanno chi sei, sei famoso, ma quello non è il successo. Il successo può ottenerlo anche chi fa un lavoro più umile. Mio padre è una persona che ha avuto successo nella sua vita, però, è un carrozziere però è una persona felice perchè voleva una famiglia, tre figli e ha ottenuto quello che voleva!», ha detto Fabrizio che ha poi ammesso di averlo capito però da adulto, in un secondo momento: «Per me il successo era diventare famoso, avere delle cose materiali e quindi sognavo di avere una bella macchina, una villa. Poi quando ho iniziato ad ottenere queste cose non ero felice. Mi mancava la comprensione, il filo conduttore con le persone. È difficile da spiegarlo a parole perché se non hai superato alcune cose e non sei entrato in contatto con la parte più brutta di te, se non hai toccato il fondo, certe cose non puoi capirle…».

leggi anche l’articolo —> Fabrizio Moro Instagram, commozione pura per la dedica ‘strappalacrime’ alla figlia Anita

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

Maltempo in Sicilia: morto un poliziotto

Ultimi sondaggi elettorali, EMG Acqua: percentuali dei partiti al 24 ottobre