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Facebook e Twitter rendono conformisti

Da un dossier pubblicato dal Pew Research Center, I social media e la spirale del silenzio, emerge che quando un utente avverte che in rete i suoi contatti su Facebook e Twitter la pensano come lui, allora è più predisposto a condividere il suo pensiero, lo fa circa il doppio rispetto a quando, invece, avverte disaccordo.

Facebook twitter personalità

 

Su Facebook e Twitter si esprime meno il proprio parere quando si percepisce che nella cerchia di condivisione virtuale il pensiero sia differente. L’équipe di studiosi, Keith Hampton, Lee Rainie, Weixu Lu, Maria Dwyer, Inyoung Shin e Kristen Purcell, lo ha rivelato analizzando il comportamento di 1801 americani, studiando il caso di Edward Snowden sulla sorveglianza di massa telefono e mail.

Se si avverte che sui social il proprio pensiero non è condiviso, si è più reticenti a esprimerlo anche nei vecchi ambiti di relazione“, come osserva Keith Hampton del Pew, “Una società dove la gente non è nelle condizioni di condividere la sua opinione in modo aperto e di arricchirsi aprendosi al confronto con chi la pensa diversamente, è una società polarizzata”. 

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