in ,

Facebook: rimossi Poke e Camera

Anche Mark Zuckerberg, il più giovane miliardario del mondo, colui che ha inventato Facebook, può sbagliare. E quando sbaglia un genio gli errori tendono a notarsi in modo eclatante. La Facebook Inc. l’azienda che controlla l’omonimo social network ha infatti rimosso da tutti gli store online Poke e Camera, applicazioni che avevano come intento quella di essere complementari al social utilizzato da circa 1 miliardo di persone. Quali sono le motivazioni di una scelta tanto drastica?

zuckerberg facebook logo

Poke ha sofferto in maniera eccessiva la concorrenza di Snapchat, nonostante fosse per alcuni aspetti più pratica e funzionale. Il suo limite più grande era probabilmente essere legata all’account di Facebook, cosa che spinse molti utenti a preferire le opzioni meno rigide di Snapchat. Questo ha portato gli stessi ideatori a trascurare Poke, fino alla sua definitiva cancellazione dopo due anni dalla creazione.

Discorso diverso invece per Camera; in questo caso l’abbandono dell’app è dovuto all’integrazione nell’applicazione originale di Facebook della funzione più utile di Camera ovvero la possibilità di caricare più foto contemporaneamente sul social network. Inoltre dopo l’acquisto di Instagram da parte di Zuckerberg, l’app perse notevolmente d’importanza.  Per ora sia Poke che Camera continuano a funzionare per coloro che le avevano già scaricate, in attesa di informazioni sulla definitiva interruzione del servizio.

 

Seguici sul nostro canale Telegram

Cannes 2014 red carpet: il look di Monica Bellucci strega il Festival

Kim Jong

Glorious Leader: il videogioco dove impersonate Kim Jong Un, dittatore della Corea del Nord