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Ferentino, violenza a scuola: maestre incastrate dalle telecamere nascoste

Ferentino, Ciociaria. Due maestre sono finite sotto processo con un decreto di citazione diretta a giudizio per maltrattamenti su minori. Stando alla ricostruzione della procura, le insegnanti, rispettivamente di 42 e 56 anni, avrebbero insultato, preso a calci e spintonato gli alunni di una delle classi della scuola primaria “Simone Cola”. Incredula l’intera comunità: mai nessuno, infatti, avrebbe pensato che tra le mura dell’istituto i bambini potessero essere oggetto di episodi di violenza.

I fatti risalgono agli anni 2014-2015. Insospettiti dagli strani comportamenti dei loro figli, alcuni genitori hanno deciso di andare fino in fondo alla questione. Stando al racconto di questi ultimi, i bambini erano diventati aggressivi, inquieti e soprattutto facevano fatica a dormire. Così il gruppo di mamme e papà non ha esitato a presentare una denuncia ai carabinieri, chiedendo che venissero installate delle telecamere nascoste. I video hanno confermato purtroppo i sospetti e incastrato le due insegnanti. La prima udienza  si terrà il prossimo 6 dicembre. Agghiacciante quanto riportato nei filmati: la maestra 42 anni è accusata di aver trascinato piccoli alunni, afferrandoli con ferocia per i polsi. L’insegnante non esitava a strappare loro giocattoli, a strattonarli e insultare i propri scolari. Un filmato rivelerebbe un dettaglio ancora più sconcertante: la donna avrebbe preso a calci un bambino che si era messo sotto la cattedra, arrivando a colpirlo ripetutamente. Per impedire ai piccoli scolari di andare in bagno, la donna bloccava la porta con una sedia. Troppo seccante sarebbe stato, infatti, aiutare i bambini a fare i propri bisogni e rivestirli. Non diversa la condotta dell’insegnante di 56 anni. Questa avrebbe strattonato e spintonato gli alunni in preda a vere e proprie crisi isteriche. Le immagini rivelano che la donna avrebbe addirittura sollevato i bambini da terra. Tanti i genitori che si sono rivolti ai loro legali per essere rappresentati nelle opportune sedi.

Un fatto grave che riapre una questione mai conclusa: l’esigenza di introdurre delle videocamere negli istituti. L’allarme era stato già lanciato nei giorni scorsi dal Codacons, che ha dichiarato: «L’ennesimo caso di maltrattamenti a danno dei bambini di un istituto scolastico conferma in tutta la sua drammaticità l’esigenza di introdurre telecamere nelle scuole».

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost e LuxGallery. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva ormai da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 le viene conferito il riconoscimento di "Laureato Eccellente Sapienza" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly" e "SuccedeOggi" e riviste letterarie come "Carte Allineate", "Fillide" ed "Euterpe". Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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