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Ferragosto all’estero: attenzione alle malattie

Spesso, quando si parte per le località estere, si prendono informazioni sui luoghi da visitare, sul fuso orario, la lingua e la moneta usata, il clima, etc.. Peccato, però, che non si leggono i bollettini sanitari emessi dalle agenzie sanitarie internazionali, sui virus che circolano, sulla profilassi igienica da seguire e sulle eventuali vaccinazioni da effettuare.

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Ed, invece, se ascoltassimo con più attenzione i telegiornali, sono tanti i virus e le malattie che proliferano in diverse zone del globo, in questa estate 2013. Virus Mers, influenza H7N9, epatite A, morbillo e altre malattie che rischiano di rovinare la vacanza di ferragosto, scelta dai vacanzieri desiderosi di partire approfittando, magari, di un last minute (o last second) davvero allettante.

Incominciamo, allora, a vedere le segnalazioni fornite dalla più autorevole delle agenzie mondiali per la salute, l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS, o World Health Organization, WHO in inglese) che fa capo all’ONU.

Tra le principali segnalazioni, ci sono proprio il virus Mers e quello dell’H7N9: il primo sta creando problemi in Medio Oriente (in modo particolare in Arabia Saudita); il secondo, invece, riguarda soprattutto la Cina, anche se per il momento, l’epidemia sembra aver avuta una battuta d’arresto. In realtà, anche per la Mers non c’è un livello l’allerta estremamente elevato. Comunque, sempre meglio seguire alcune semplici eppur importantissime  misure di igiene, tipo consumare solo cibi ben cotti e sigillati, lavarsi sempre le mani con saponi liquidi, bere solo bevande e acqua in bottiglie sigillate, cercare di proteggersi da punture di zanzare e altri insetti che si nutrono di sangue umano e potrebbero così trasmettere epidemie.

acqua in bottiglia

Ma i problemi non vengono solo dai paesi extracomunitari. La nostra cara Europa non è immune da epidemie e virus. Secondo l’ultimo bollettino emanato dal Centro europeo per la prevenzione ed il controllo delle malattie (ECDC), facente capo all’Unione europea, si richiede particolare attenzione per chi si mette in viaggio per la Grecia, a causa del famigerato West Nile virus (o febbre del Nilo occidentale). In questo caso evitare soprattutto di farsi pungere dalle zanzare e insetti che si nutrono di sangue umano, usando repellenti per il corpo e per gli ambienti dove si soggiorna.

Restando sempre nel Vecchio Continente, diversi focolai di epatite A sono stati segnalati in Nord Europa (Finlandia, Svezia, Norvegia, Danimarca). Secondo l’agenzia di sanità europea, ciò potrebbe dipendere dall’allarme “frutti di bosco congelati contaminati” con questo virus, che furono scoperti e ritirati sui mercati europei alcuni mesi fa (come riportato anche in un articolo di Urban Post). Probabilmente, come spesso capita, alcune confezioni non sono state ancora ritirate. Meglio evitare, allora, dolci e bevande a base di questi frutti.

vaccinarsi

Restando in tema di epatite A, il Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie (Cdc) di Atlanta, segnala la Thailandia come zona a rischio per questa epidemia e per quella di febbre tifoide, con un serio livello di attenzione. Tra l’altro, sul sito di questo Cdc è possibile seguire, per ogni singolo Paese, i cosiddetti “travel advise” utilissimi per muoversi e prendere le dovute precauzioni.

Anche in questo caso, se il last minute non ci ha dato il tempo per poterci vaccinare, seguiamo la profilassi di cui sopra, con particolare attenzione ai cibi e all’acqua.

Dalla più gettonata Thailandia all’emergente (come meta turistica) Israele. Anche qui circola il West Nile ma vengono segnalati anche casi di polio e di morbillo. Per cui, sarebbe sempre meglio vaccinarci, prima di partire per queste mete. Tra l’altro il vaccino ci da la possibilità di stare tranquilli anche per i viaggi esteri futuri.

viaggiare-sicuri

A proposito di morbillo, sempre l’ECDC ha segnalato alcuni paesi a rischio contagio di morbillo, come la Germania, la Francia, la Gran Bretagna e l’Italia, dove si riscontrano casi di morbillo maggiori rispetto alla media.

Sia che restiamo in Europa, sia che finiamo dall’altro capo del mondo, prima di partire, conviene sempre fare una capatina sul sito del Ministero della Salute dove possiamo trovare tutte le segnalazioni di epidemie, le informazioni sulle profilassi igieniche e mediche da seguire e le eventuali vaccinazioni (inclusi i costi) consigliate o necessarie a chi viaggia all’estero. Diamo uno sguardo anche al sito viaggiaresicuri.it, istituito dal Ministero degli Esteri per trovare informazioni sul rischio epidemie e sulla temperatura politica dei Paesi che abbiamo intenzione di visitare.

Nato lo stesso anno in cui l'uomo sbarcò sulla Luna, l'autore ha intrapreso, all'inizio della propria adolescenza, gli studi scientifici, conseguendone la maturità verso la fine degli anni '80. Da oltre 20 anni ha incominciato a lavorare nel campo dell'ICT, senza trascurare il proprio impegno in diverse attività sociali (in Croce Rossa, presso la Mensa don Tonino Bello e come educatore in Azione Cattolica).

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