in

Fertilità femminile: InForma la tua fertilità, iniziativa di prevenzione contro l’infertilità

La fertilità per una donna è molto importante per il suo futuro e quello della sua famiglia. Il sistema riproduttivo femminile comprende una serie di strutture ed organi tra loro intimamente collegate che rendono possibile l’incontro dei gameti (cellula uovo e spermatozoo), la fecondazione, l’impianto dell’ovulo fecondato e lo sviluppo della gravidanza. Per calcolare i giorni fecondi, è necessario tenere conto della regolarità e della durata del ciclo; per prevenire il concepimento, si deve calcolare come margine di sicurezza una durata più lunga.

image

InForma la tua fertilità è un’iniziativa di prevenzione avviata nel 2011 dal prof. Mauro Schimberni, docente presso la Scuola di Specializzazione in Ginecologia e Ostetricia dell’Università di Roma “Sapienza” e dalla dott.ssa Annalise Giallonardo, ginecologa esperta in PMA.  Consiste alcune giornate dedicate all’informazione sulla fertilità per le donne, che potranno conoscere con un esame gratuito il livello di un ormone, detto antomulleriano (Amh), che indica la riserva ovarica, cioè il numero di follicoli ovarici rimasti, sapendo in questo modo se andranno incontro a delle difficoltà quando vorranno avere un figlio. Questa iniziativa è dedicata in particolar modo alle donne tra i 25 e i 35 anni, per le quali anche in presenza di cicli mestruali normali un livello di ormone antomulleriano basso può rappresentare un campanello di allarme.

InForma la tua fertilità anche quest’anno prosegue la sua iniziativa di prevenzione con ulteriori giornate dedicate a colloqui informativi, analisi del sangue e dosaggio dell’AMH gratuiti. Gli incontri a disposizione sono nelle giornate del 15 settembre e del 13 ottobre. Per poter partecipare basta collegarsi al sito www.informalatuafertilità.it o chiamando il numero verde 800 220601.

Seguici sul nostro canale Telegram

Belen Rodriguez e il piccolo Santiago: “Mio figlio ha lo sguardo da seduttore”

Estate 2013: amori vip nati sotto l’ombrellone