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Festa della Liberazione 2014, gli eventi in programma a Bologna il 25 aprile

Anche quest’anno la città di Bologna manterrà viva la memoria dell’anniversario della Resistenza con un fitto calendario di eventi.

Come da tradizione, lo storico Parco di Monte Sole nell’entroterra bolognese – famoso per essere sorto nell’area dove avvenne l’eccidio del 1944, quando la violenza nazifascista uccise più di 1.800 persone, tra anziani, donne e bambini – ospiterà un’importante manifestazione per promuovere la cultura della pace.

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Nella spettacolare cornice paesaggistica dell’area naturale – che si estende in un territorio di circa 6.300 ettari compreso tra i Comuni di Monzuno, Marzabotto e Grizzana Morandi – sarà possibile assistere a testimonianze antifasciste. Ospite d’onore del 2014 la presidente della Camera Laura Boldrini, che alle ore 11 terrà un discorso al cimitero di San Martino di Caprara.

Per incentivare la partecipazione, è stato istituito un servizio di navette gratuite di andata e ritorno da Pian di Venola a Monte Sole fino alle ore 20 (per il programma dettagliato, visita il sito ufficiale).

Ovviamente non mancano le opportunità per chi vuole rimanere nel centro della città. Dopo le celebrazioni della mattinata in piazza del Nettuno, il Crescentone si riempirà della musica delle bande cittadine.

Attesissima come tutti gli anni la rassegna “Il Pratello R’esiste”, che con il suo fitto calendario di eventi colorerà il via popolare della città – culla di movimenti politici ed iniziative culturali fin dagli anni Sessanta – per tutta la giornata. Leitmotiv della manifestazione, la militanza antifascista.

Si parte alle ore 10.30 con la commemorazione e la deposizione della corona ai caduti del Pratello con il presidente del Quartiere Saragozza, il partigiano Gildo Bugni e i ragazzi del Coro R’Esistente. A porta Saragozza, alle ore 12, verrà reso un omaggio alle vittime omosessuali.
A partire dalle ore 13 sarà possibile consumare il pranzo in strada portandeselo da casa, degustare i prodotti del mercato contadino oppure quelli della mensa autogestita “Eat the Rich”. E ancora: banchetti equosolidali, letture con accompagnamenti musicali, proiezioni di documentari, performance di poeti sul tema della Resistenza, mostre fotografiche, originali laboratori per i bambini. Per consultare il programma completo, visita la pagina Facebook dedicata.

Il Cinema Lumière, in via Azzogardino 65, proporrà per l’occasione due film della regista Elisabetta Sgarbi: Racconti d’amore», dove Ferrara, città natale della regista, diventa teatro di vicende amorose sospese tra la vita e la morte, e «Quando i tedeschi non sapevano nuotare», incentrato sulla resistenza al femminile. Per saperne di più, visita il sito ufficiale.

Per chi ha ancora voglia di cinema storico, è in programma un appuntamento anche il giorno 26 aprile alle ore 17 al Centro Armonie, dove verrà proiettato il documentario «La mia bandiera. Resistenza al femminile» che celebra le donne partigiane dell’Emilia-Romagna, di cui icona è Irma Bandiera, uccisa il 14 agosto 1944 dai fascisti dopo una settimana di torture. Per maggiori informazioni scrivi ad armonie@women.it o chiama il numero 051-542876.

Un’altra occasione culturale è quella offerta dal Museo della Resistenza, che durante la giornata proporrà visite guidate per ogni fascia di età.

(fonte: Il Corriere; immagine principale tratta da kiki follettosa, da Flickr.com)

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

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