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Festa della zia, oggi 26 luglio: frasi da dedicare, libri da regalare e curiosità

Non è quando che vi chiamano «zia», ma la prima volta in cui stringono il vostro dito, l’istante in cui i vostri occhi si incrociano. Ecco quel «secondo» non è «secondo» a nessun altro. Oggi 26 luglio 2019 si celebra la festa della zia, una ricorrenza lanciata da Melanie Notkin dieci anni fa, nel 2009, per rendere omaggio a questa figura così speciale nella vita di molti fortunati. Un aiuto per i genitori, uno spasso per i bambini. Zie e zii sanno come viziare i propri nipoti, amano trascorrere del tempo con loro, si rivelano col tempo degli ottimi confidenti. Una festa dedicata alla Auntie, che deve la sua origine alla scrittrice americana Melanie Notkin, dopo la pubblicazione del bestseller Otherhood (su cui torneremo più avanti, in cui si trova il termine Punks – acronimo di Professional Aunts No Kids). E la ricorrenza è entrata a pieno titolo anche da noi in Italia, dove, secondo alcune indagini recenti il 29% dei bambini preferisce la zia agli altri parenti, e nutre per lei un affetto particolare. E non importa che siano biologiche o acquisite, si prenda ad esempio il caso di Jennifer Aniston, madrina della piccola Coco, figlia dell’amica e collega di Friends Courteney Cox. Insomma quel che conta è «sentirsi» zie. E per fare gli auguri a queste ultime ecco alcune frasi memorabili da dedicare e libri da regalare. Volumi ovviamente sul tema!

Festa della zia, 26 luglio 2019: frasi da dedicare

Tra le frasi da dedicare alla zia ce ne sono alcune davvero stupende, che certamente risulteranno gradite. Perciò penna o cellulare alla mano, siete pronti? Ovviamente la maggior parte sono della scrittrice americana Melanie Notkin.

  • «Cinquanta anni fa esisteva ‘a bella cosa. C’era sempre una zia che, se eravamo buoni, ci diceva: “mo a zia ti dà a bella cosa” e ci dava una caramella o un biscotto». (Luciano De Crescenzo).
  • «Non siamo le loro mamme e neanche loro amiche. Siamo le zie, una combinazione vincente!» (Melanie Notkin).
  • «Voi zie farete con loro tutte le cose che non avete mai fatto da bambine, oppure le stesse che facevate anche voi. In ogni caso, con loro è tutto molto più divertente». (Melanie Notkin).
  • «Quando sarete invitati ai loro saggi, alle loro gare di skate, alle partite di calcio, alle recite scolastiche, ai diplomi. Non avranno alcuna idea che quei momenti sono molto più importanti per voi che per loro» (Melanie Notkin).
  • «Fra qualche anno i vostri nipoti vi racconteranno di un’esperienza vissuta insieme quando erano ancora piccoli. Magari si tratterà di qualcosa che avrete dimenticato ma vi renderete conto di aver contribuito attivamente alla loro felicità, più di quanto immaginavate!». (Melanie Notkin).

Festa della zia: i libri da regalare… Classici senza tempo!

Quali libri regalare sull’argomento? Beh, la scelta è parecchio vasta. Senza dubbio tra i libri più Zia Mame, il romanzo più famoso dello statunitense Patrick Dennis, che ha per protagonista una donna fuori dal comune che accoglie a New York il figlio della sorella, con cui si crea un rapporto stupendo. Un’opera spassosa, un best seller internazionale, di cui è uscito anche il seguito Intorno al mondo con zia Mame, un raro caso in cui il sequel è all’altezza del primo libro. Ma di «zie» la letteratura è piena: come dimenticare zia Betsey Trotwood, personaggio letterario creato da Charles Dickens per il suo romanzo del 1850 David Copperfield; Zia Josephine Barry in Anna dai capelli rossi, altro classico per ragazzi, della scrittrice canadese Lucy Maud Montgomery, pubblicato per la prima volta nel 1908; e la burbera zia March di Piccole donne, nato dalla penna di Louisa May Alcott del 1868. Che dire? La lista sarebbe davvero lunga…

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi", “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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