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Festa di San Giuseppe 2016 a Ribera, Salemi e Bagheria: la Sicilia tra pane, falò e spiritualità

Tra le varie tradizioni che animano l’Italia in occasione della Festa di San Giuseppe del 19 marzo, oggi vi accompagniamo alla scoperta dei festeggiamenti siciliani, da Agrigento a Trapani, dove la forte devozione nei confronti del Santo si manifesta in riti unici e molto partecipati.

Come riportato dal portale Siciliainfesta.com, a Ribera, in provincia di Agrigento, i rituali in onore di San Giuseppe cominciano già la domenica che precede il giorno di festa con la cosiddetta “entrata dell’alloro”, ovvero una sfilata di uomini a cavallo che reggono in mano rami di alloro addobbati di nastri variopinti. Uno degli elementi che caratterizza la festa nel paese agrigentino è la “stragula“, una torre di circa 10 metri eretta sopra un carro che porta in giro per il paese il quadro di San Giuseppe – “padre della provvidenza” – ed è ricoperta di varie forme di pane benedetto (cadduri), successivamente distribuite ai partecipanti come segno di abbondanza. Se siete nelle vicinanze, non perdetevi la visita del gruppo di pellegrini (rappresentato da San Giuseppe, Maria e il Bambino Gesù) alle case dei devoti, dove precedentemente è stato allestito un ricco banchetto di piatti tipici siciliani, aperto anche al pubblico, tra cui spicca la tradizionale minestra di fave e finocchi.

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Salemi, nel Trapanese, è molto famosa per le sue tradizioni popolari. Nel giorno dedicato al Santo, vengono allestite le “Cene di San Giuseppe”, ovvero altari decorati con limoni, arance e i caratteristici pani lavorati dalle donne del paese che assumono un significato propiziatorio; attesissimo la mattina del 19 marzo il banchetto per la Sacra Famiglia, riservato ai bambini. I festeggiamenti si protraggono dal 12 al 26 marzo 2016: approfittatene!

Voglia di assistere ai festeggiamenti nel Palermitano? Qui l’appuntamento è a Bagheria, con la “vampa”, ovvero il tradizionale falò in cui un tempo si dava fuoco alle cose vecchie, rievocando il rito pagano che dice addio all’inverno e dà il “la” a una nuova stagione. Ricordiamo al pubblico che le più grandi celebrazioni dedicate al Santo si svolgono la prima settimana di agosto, mentre quelle del 19 marzo hanno un carattere prevalentemente religioso; per saperne di più, fate riferimento al portale ufficiale del Comune.

In apertura foto tratta dalla pagina Facebook “Città di Salemi”

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