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Festival dell’Oriente Roma 2016: 7 motivi per visitarlo, il programma è spettacolare

Adorate i sapori speziati, l’artigianato raffinato e la meditazione orientale? Proprio in questi giorni è in programma a Roma l’appuntamento che fa al caso vostro: stiamo parlando del Festival dell’Oriente, la kermesse che torna ad accendere i riflettori sulle seduzioni di terre lontane.

Quali sono le date da tenere a mente? Quelle comprese tra il 29 aprile e 1° maggio e tra il 6 e l’8 maggio 2016. Il festival, che si svolge nella Nuova Fiera della città, è un grande contenitore di eventi, che merita di essere visitato (almeno) per sette motivi: scopriamoli insieme.

1. Partecipare all’Holi Festival. Voglia di tuffarsi nel mondo colorato e festoso dell’India? Annotatevi in agenda le date del 30 aprile e del 7 maggio, quando la tipica festa indiana sarà rivisitata in chiave Bollywood, tra animazione e danze.

2. Scatenarsi ai ritmi travolgenti dei Bhangra Boys. A proposito di Bollywood: non perdetevi la performance allegra e colorata di questo gruppo proveniente dal Punjab, tra il Pakistan e l’India. Siamo certi che l’entusiasmo di questa danza ballata dagli agricoltori per festeggiare l’inizio della primavera contagerà anche voi.

3. Riscoprire la magia de “Le mille e una notte“. Se siete alla ricerca di una pausa rigenerante che non rinuncia all’atmosfera suggestiva, fate tappa nell’accogliente tenda berbera dove concedersi qualche minuto di relax, magari sorseggiando una calda tazza di tè.

4. Farsi scrivere il proprio nome in un idioma sconosciuto: incontrerete senz’altro qualche abile amanuense pronto a scrivervi il suo nome nella sua lingua d’origine, spiegandovene il significato.

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5. Visitare l’allegro bazar di artigianato tipico e spezie dagli aromi intensi: un piacere per tutti e cinque i sensi. Qualche esempio di quello che potrete ammirare? Amuleti antichi, minerali, arazzi, pergamene, servizi da tè, campane tibetane.

6. Avvicinarsi al mondo della meditazione orientale, scoprendone le discipline più curiose e impensate.

7. Visitare la mostra degli abiti tradizionali orientali, per perdersi in un mondo…di seta. Rimarrete a bocca aperta di fronte a questi vestiti da cerimonia e da matrimonio.

La fiera è aperta al pubblico nei giorni indicati dalle ore 10:30 alle 24; costo del biglietto 12 euro (ridotto a 8 euro, per bambini dai 5 ai 10 anni e per gli accompagnatori di persone disabili). L’organizzazione rende noto che nei giorni del 30 aprile e 1° maggio non sarà possibile accedere alla manifestazione attraverso l’Ingresso Est. Se non riuscite a partecipare all’appuntamento romano, ricordatevi che presto il 27 maggio il Festival approderà a Milano.

In apertura: foto di Corinna Garuffi

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

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