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Festival Letteratura Mantova 2016: 7 buoni motivi per partecipare e visitare la città

Anche quest’anno il Festival della Letteratura di Mantova torna a trasformare la bellissima città lombarda in un grande salotto a cielo aperto, dove si incontrano racconti, poesia e suggestioni. Nel caso in cui aveste ancora qualche dubbio se partecipare o meno, continuate a leggere l’articolo: ecco (almeno) 7 buoni motivi per cui vale la pena di partecipare al grande evento dal 7 all’11 settembre 2016.

#1. Avvicinarsi ad alcuni degli autori più importanti del momento. Jonathan Safran Foer, Julian Barnes, Jonathan Coe, Jay McInerney e Alain De Botton sono solo alcuni dei nomi degli ospiti internazionali che parteciperanno: scopriteli tutti qui.

#2. Scambiarsi libri. Anche quest’anno in Piazza Sordello sarà allestito l’interessante spazio – “Librerie di Scambio” – dove prendersi una pausa tra un incontro e l’altro, portandosi via un libro e lasciandone in cambio un altro, oppure depositando un’offerta consona nell’apposito contenitore.

#3. Riflettere sulla sostenibilità ambientale. Amanti del mondo “green”, questo è il vostro momento: il ricco cartellone prevede anche incontri e i laboratori dedicati ad alberi, boschi, cura della terra e delle sue risorse, difesa degli ecosistemi. Seguite la fogliolina verde sul programma per scoprirli tutti…

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#4. Fare partecipare i propri figli a un laboratorio creativo. Sono tante le occasioni pensate per i più piccoli: dalla scoperta dei “silent books”, alla creazione di tagliatelle di pasta su cui scrivere messaggi buoni da mangiare, fino ad arrivare ai curiosi laboratori di geografia emotiva. Consultate il programma ufficiale per trovare quello che risponde di più alle vostre esigenze, in corrispondenza di ogni workshop c’è anche l’età a cui è rivolto.

#5. Godersi la città dei Gonzaga in tutta la sua bellezza. Dalla Camera degli Sposi di Andrea Mantegna, restituita recentemente al suo splendore, a Palazzo Te di Giulio Romano, fino alla Basilica di Sant’Andrea di Leon Battista Alberti: sono tanti i tesori storico-artistici che meritano di essere scoperti.

#6. Programmare un’escursione alla scoperta dei tre laghi che bagnano la città. Settembre è la stagione ideale per una passeggiare nel verde o concedersi il piacere di una gita in motonave: senza allontanarvi dalla città, potrete godere di momenti di estremo relax in mezzo alla natura.

#7. Immergersi nelle prelibatezze gastronomiche della città. Siete golosi? Lasciatevi sorprendere dalla “sbrisolona”, antico dolce della città che ha la particolarità di essere duro, pur mantenendo la friabilità e la golosità di una torta. Impossibile da tagliare a fette, si spezza con le dita, potendo essere condiviso in ogni momento senza l’ausilio di un coltello!

In apertura: Jerry Brotton racconta tutte le mappe del mondo al Teatro Bibiena – foto tratta dalla pagina Facebook “Festivaletteratura”

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

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