in ,

Filippo Tommaso Marinetti: il ricordo di una mente illuminata a 70 anni dalla scomparsa

Ricorre oggi il settantesimo anniversario della morte di Filippo Tommaso Marinetti, padre e fondatore del movimento Futurista italiano, scomparso il 2 dicembre 1944 a Bellagio in seguito ad una crisi cardiaca. Nato come poeta e letterato sperimentativo, passa dal liberty francese all’amicizia prestigiosa con Gabriele D’Annunzio, per fondare e dirigere a soli 29 anni la rivista milanese Poesia.

In seguito ad un incidente d’auto di Marinetti, nasce poi il Futurismo con tanto di manifesto e i primi scandali: nel 1910  Mafarka il futurista, suo primo romanzo, viene assolto dall’accusa di oltraggio al pudore e seguono le prime adesioni al movimento, tra cui si annoverano pittori come Umberto Boccioni e Carlo Carrà e poeti del calibro di Aldo Palazzeschi. L’innovazione e la provocazione del Futurismo di Marinetti finiscono insieme a lui in guerra e si lasciano coinvolgere dal Fascismo mussoliniano, diventando scuola poetica da movimento di rottura, con congressi, dispute e generi codificati.

A Voghera, per ricordare la morte di Marinetti, sono stati allestiti una mostra e un convegno di studi, promossi e coordinati dall’assessore comunale alla cultura Marina Azzaretti con il suo staff e la collaborazione dell’associazione Progetto Voghera dell’ingegner Leonardo Gallina. La mostra “Marinetti e l’inferno futurista” si terrà alla sala Pagano di piazzetta Battisti dal 15 novembre al 9 dicembre e saranno esposte opere dello stradellino Pino Masnata e di altri artisti futuristi, oltre a immagini dell’aerodanzatrice vogherese Giannina Censi.

andrea loris stival ragusa ultime notizie

Andrea Loris Stival ultime notizie a Chi l’ha visto?: nuovo interrogatorio al cacciatore che ha ritrovato il corpo

Cristiano De Andrè a Milano per Telethon, le foto del concerto