in ,

Film in uscita aprile 2017, L’altro volto della speranza: il dramma della fuga dei siriani è al cinema [TRAILER[

Arriverà giovedì 6 aprile 2017 il nuovo film di Ali Kaurismaki, regista finlandese noto per l’ambientazione dei suoi lavori negli strati sociali meno abbienti. Il nuovo lavoro porta il titolo de L’altro volto della speranza, una pellicola che sfocia tra dramma e commedia raccontando, in modo surreale, il dramma dei rifugiati siriani. Ecco trama e cast della pellicola in sala da giovedì 6 aprile 2017.

—> TUTTO SUL MONDO DEL CINEMA

L’altro volto della Speranza: la trama

Aki Kaurismäki ci racconta il bizzarro incontro tra Khaled, un giovane rifugiato siriano, che quasi per caso si ritrova a Helsinki come passeggero clandestino su una carboniera, e Wilkström, rappresentante di camicie, che lascia moglie e lavoro per darsi alla gestione di un’insolito ristorante: La Pinta Dorata.
Quando le autorità decidono di rispedire Khaled alle rovine di Aleppo, lui decide di rimanere illegalmente ad Helsinki. Lì incontra, oltre a vari tipi di razzismo, anche pura bontà. Nel momento in cui Wilkström trova Khaled addormentato nel cortile del suo ristorante, forse riconosce nel ragazzo qualcosa di sé e dopo uno scontro iniziale decide di assumerlo come lavapiatti e di aiutarlo a ritrovare la sorella persa tra un confine e l’altro dell’Europa.

—> TUTTO SUI FILM IN USCITA AL CINEMA

L’altro Volto della Speranza: il cast

Qual è il cast del nuovo film in uscita giovedì 6 aprile 2017 nelle sale cinematografiche italiane? Ecco i protagonisti.

  • Sherwan Haji:
  • Sakari Kuosmanen:
  • Kati Outinen:
  • Tommi Korpela:
  • Ville Virtanen:
  • Timo Torikka:
  • Elina Knihtilä:
  • Hannu-Pekka Björkman:

L’altro volto della speranza Trailer

Cercansi assaggiatori di vino: ecco come candidarsi

Il lavoro più bello del mondo? L’assaggiatore di vini che gira per l’Italia: ecco come candidarsi

neonati che piangono, dove i neonati piangono di più, paesi dove i neonati piangono di più,

Neonati che piangono: ecco i Paesi dove i piccoli “frignano” di più