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Finanziaria 2019, le riforme del Governo Conte aumentano le tasse? L’analisi di Confindustria

Continua a tenere banco la Manovra Finanziaria 2019 con le riforme del Governo Conte che porteranno a un aumento del deficit. Adesso, secondo il Centro Studi di Confindustria, c’è un altro aspetto da prendere in esame: “L’economia italiana crescerà meno delle attese, soprattutto di quelle di questo governo. E la crescita del Pil si attesterà “all’1,1% nel 2018 e allo 0,9% nel 2019” in “ribasso di 0,2% punti” per entrambi gli anni rispetto alle previsioni di giugno. Le stime – rileva il Csc – “non incorporano le intenzioni del Governo” in attesa della legge di Bilancio ma, tra vari fattori, “pesano” anche “l’aumento dello spread” e – spiega il capoeconomista Andrea Montanino – “l’incertezza” sulla “capacità del Governo di incidere sui nodi dell’economia” e sulla “sostenibilità del contratto di Governo” che causa “meno fiducia degli operatori”.Flat tax news: «Avrebbe dovuto farla la sinistra, ma arriva sempre tardi»

Finanziaria 2019, Confindustria contro Flat Tax e Pace Fiscale: il motivo

Il Centro studi di Confindustria è scettico sulla Flat Tax, una delle misure cardine del contratto di governo. “L’introduzione di una flat tax potrebbe semplificare l’imposta sul reddito personale, ridurre i costi di adempimento, far aumentare la compliance e sarebbe più razionale”, si sottolinea. “Va tenuto però conto che i risultati di simulazioni del Csc indicano che è improbabile che il passaggio ad una quasi flat tax si autofinanzi con i proventi della maggiore crescita indotta”. Secca bocciatura anche per il condono ipotizzato dal governo con il nome di “pace fiscale”. “L’utilizzo regolare del condono fiscale finisce per creare problemi all’erario, compromette le entrate future aumentando il rischio di dover adottare misure una tantum anche negli anni successivi: un circolo vizioso in cui l’autorità fiscale perde il controllo di una parte delle entrate”. Lo scrive il centro studi di confindustria nel nuovo rapporto in considerazione della pace fiscale allo studio per la legge di bilancio.

Finanziaria 2019, abolizione Legge Fornero? Il pensiero di Confindustria

Da Confindustria arriva quindi un invito alla cautela in tema di previdenza e in particolare a “Non smontare le riforme pensionistiche perché ciò renderebbe necessario aumentare il prelievo contributivo sul lavoro. Se il meccanismo di ‘quota 100’, per permettere l’anticipo della pensione, venisse introdotto, – avverte Confindustria andrebbe invece nella direzione opposta”.

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