in

Firenze far west al mercato: botte, rissa e spedizione punitiva

Il centro alimentare polivalente di piazza Artom, a Firenze, si è reso teatro di scene da far west. Gestito da Mercafir, una società consortile pubblico-privata, sin dal 1988, negli ultimi tempi è spesso al centro di questioni problematiche dai tratti sempre più inquietanti. A generare tensione la difficile convivenza tra abusivi da una parte, e clienti e grossisti dall’altra. L’episodio più eclatante ieri mattina, martedì 9 aprile 2019. Era ancora buio quando si è consumata la lite tra ambulanti e intrusi. Questi ultimi, approfittando del grande movimento che conta in media un migliaio di presenze, sono riusciti ad entrare al mercato senza esibire gli abbonamenti o i ticket giornalieri. Prassi vuole che, una volta dentro, si mettano a rubare.

Firenze, il mercato assalito dagli abusivi

Dopo pochi minuti dall’assalto i clienti del mercato si sono vendicati. Scattata la rissa, il gruppetto di clienti è riuscito ad allontanare gli avvoltoi che avevano iniziato a rubare la merce dal loro mezzo; ma – come in una vera sfida – i mercanti abusivi cacciati sono andati a cercare rinforzi. Rientrati in sei-otto hanno aggredito i ‘regolari’. Nello scontro è rimasto a terra un 45enne napoletano, medicato e ricoverato a Careggi. Le sue condizioni non sarebbero gravi, sebbene sia stato colpito alla faccia e alla testa. La violenza ripresa quasi per intero vede un ‘commando’ arrivare, sgommare e ripartire su due furgoncini bianchi. La polizia sembra essere già sulle loro tracce.

Mercato Firenze, il presidente: “episodio isolato”, ma le voci non sono concordi

“È un episodio molto grave, – commenta il presidente di Mercafir, Giacomo Lucibelloma che è e continuerei a inquadrare come un episodio isolato”.  Nonostante le parole ‘rassicuranti’ del presidente, però, si rincorrono le voci secondo cui da tempo l’area mercatale dell’ingrosso di prodotti ortofrutticoli, florovivaistici, ittici e delle carni, sia frequentata da gente disonesta. Naturalmente, la convivenza con i regolari si fa via via più dura: “Dobbiamo controllare, vedere i filmati delle telecamere della videosorveglianza, capire se c’è chi è entrato in maniera abusiva, senza titolo, e perché. – continua Lucibello – Com’è stato fatto il filtraggio. Nell’ultimo anno per fronteggiare il fenomeno abbiamo chiuso un’area e messo due tornelli nuovi. Una nostra denuncia? Prima l’indagine”. Il mercato prevede l’accesso degli addetti ai lavori previo pagamento di un ingresso ‘giornaliero’ o con carnet da 10 ingressi, tariffe ignorate dagli abusivi.

Leggi anche —> Il Santo del giorno 10 aprile: Santa Maddalena di Canossa

Il Santo del giorno 10 aprile: Santa Maddalena di Canossa

Diretta Ajax Juventus: dove e come vedere in streaming la Champions League