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Firenze, imprenditore offre lavoro, ma nessuno si presenta: «Vorrei assumere, però non riesco!»

In genere è difficile trovare opportunità di lavoro da cogliere al volo, soprattutto in tempi difficili come i nostri. Questa storia, riportata su La Nazione-Firenze, racconta invece l’altra faccia della medaglia: una ditta è alla ricerca di personale però non trova nessuno che risponda all’annuncio. Siamo a Calenzano, un comune italiano non molto distante dal capoluogo toscano, sulla porta della Sicurtek, azienda di via Fogliaia, esperta nel campo delle tecnologie di sicurezza, è appeso da settimane il cartello: «Cercasi personale tecnico».

«Abbiamo fatto inserzioni, affisso l’annuncio in un vicino circolo, cercato di diffondere la notizia ma non abbiamo ricevuto neppure una telefonata!»

L’annuncio pare non aver suscitato l’interesse di nessuno in paese, né nei dintorni. A nulla è servito il passaparola, come ha spiegato il titolare Stefano Barducci, stupito forse quanto voi lettori, che non ci sia nemmeno una persona disposta a lavorare nella ditta: «Abbiamo fatto inserzioni, affisso l’annuncio in un vicino circolo, cercato di diffondere la notizia ma non abbiamo ricevuto neppure una telefonata. Al momento siamo solo in due e ci dobbiamo appoggiare a artigiani locali oppure a prestatori d’opera nelle zone dove ci troviamo per montare i nostri impianti. Infatti lavoriamo in tutta Italia e quindi spesso dobbiamo spostarci». Obiettivo, infatti, di Stefano Barducci è di ampliare l’organico della Sicurtek, che come abbiamo già detto, è un’azienda specializzata nell’installazione di sistemi d’allarme. Qual è la figura ricercata da Sicurtek? Il proprietario ha descritto a La Nazione-Firenze le caratteristiche che la risorsa deve avere: «Diciamo che il candidato ideale potrebbe essere un giovane perché potrebbe essere formato all’interno della ditta per un lavoro in continua evoluzione ma a tutti quelli che si presenteranno faremo comunque il test tecnico!». Il datore di lavoro ha poi concluso: «Fra l’altro la cosa che ci fa più stupire, in un periodo in cui tanti sono alla ricerca di una occupazione, è che il lavoro che offriamo non è certo faticosissimo anche se si deve essere disponibili a trasferte. Quindi la mancanza di un riscontro, anche minimo, ci fa un po’ pensare». Ma perché nessuno ha risposto all’annuncio dell’azienda? Qual è il motivo? Cosa c’è dietro?

«In quest’area le figure di cui spesso le aziende necessitano e che invece latitano sono ad esempio esperti in chimica, meccanici e figure diciamo così meccano-informatiche!»

La risposta a tali perplessità è arrivata da Claudio Tasselli, presidente della Sezione Territoriale Fiorentina Nord di Confindustria Firenze, il quale ha spiegato che non bisogna guardare questo singolo caso, ma inserirlo in una prospettiva più ampia, prendendo in esame buona parte della Toscana, dove mancano tecnici come quelli richiesti da Sicurtek: «In quest’area le figure di cui spesso le aziende necessitano e che invece latitano sono ad esempio esperti in chimica, meccanici e figure diciamo così meccano-informatiche. C’è grande richiesta poi anche nel campo della moda soprattutto degli accessori mentre le necessità per la pelletteria sono in particolare su Scandicci. Mancano comunque anche molte figure con caratteristiche manuali. Spesso le difficoltà derivano dal fatto che c’è uno sfasamento tra le richieste del mondo del lavoro ed i percorsi scolastici. Le aziende hanno bisogno di persone subito impiegabili ma quasi sempre non è così. Per questo come Confindustria stiamo cercando di attivare diversi interventi di alternanza scuola-lavoro per far conoscere ai ragazzi la realtà delle aziende e del lavoro e permettere un accesso più veloce».

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost e LuxGallery. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva ormai da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 le viene conferito il riconoscimento di "Laureato Eccellente Sapienza" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly" e "SuccedeOggi" e riviste letterarie come "Carte Allineate", "Fillide" ed "Euterpe". Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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