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Floris su La7, nuovi programmi: Diciannovequaranta e DiMartedì

Durante la conferenza stampa di presentazione dei programmi di Giovanni Floris, ne sono stati annunciati due nuovi: Diciannovequaranta e DiMartedì. I due programmi andranno in onda su La7, rispettivamente dall’8 settembre (ogni giorno, dal lunedì al venerdì) e dal 16 (ogni martedì in prime time). Floris non sarà più conduttore alla Rai di Ballarò.

floris rai la7

Marco Ghigliani, Ad di La7, ha dato il via alla conferenza stampa, dicendo: “Siamo felici e orogliosi di accogliere Giovanni, cui diamo il benvenuto nella nostra squadra” e supportando i due nuovi programmi di Floris: “Un progetto coerente con la missione de La7, che è essere testimone della realtà, della politica, del Paese, dando spazio a tutte le voci. Siamo la rete che ha il maggior numero di produzioni in diretta in prime time. Da settembre a giugno oltre 600 ore, quasi 15 alla settimana, quasi il doppio delle altre reti generaliste. I nuovi programmi saranno in diretta, incrementeranno ancor di più il nostro impegno. Floris ha lavorato con la sua squadra intensamente in queste poche settimane”.

Floris ha subito risposto: “Vogliamo essere concreti sin dall’inizio. Lavoreremo quotidianamente sulla notizia del giorno, 15-18 minuti di informazione quotidiana, con il sondaggio del giorno di Pagnoncelli. Alle 19.40 analizzeremo la notizia del giorno. Il martedì sera invece ci sarà l’approfondimento politico, sulla scia di quello che era Ballarò, ma evolvendolo con idee che abbiamo sempre avuto e che oggi abbia il coraggio di metterle in pratica. La7 ci ha dato grandissima fiducia; la rete investe su di noi per 5 anni“.

DiMartedì – spiega Floris – prende dei punti fermi di un’esperienza molto felice, che abbiamo chiuso per nostra volontà. E ripartiamo dalla mia conduzione, dai sondaggi del sondaggista più autorevole in Italia e dalla satira del comico e attore più forte, brillante e intelligente in Italia. Tutti hanno i sondaggi, noi abbiamo il più credibile; tutti hanno la satira, noi abbiamo il più bravo. Noi abbiamo abbandonato la trasmissione più forte per iniziare qualcosa di nuovo”. Continua parlando di Diciannovequaranta, “Ci siamo ispirati a format esteri, abbiamo cercato di farli nostri. Il Fatto di Biagi? Sarebbe bellissimo se un giorno ci avvicinassimo. Magari. Non sempre ci saranno ospiti in diretta”.

Alla prima puntata di Diciannovequaranta è stato invitato Matteo Renzi, ma stanno ancora attendendo la sua risposta, anche su questo dettaglio Giovanni Floris non ha esitato a dire la sua: “Per me non cambia nulla rispetto all’anno scorso. Non vince chi porta Renzi o la Boschi, che tanto li hanno tutti. Ma chi offre un taglio diverso”. Floris ha esortato ad avere una redazione di giovani e ha rivelato: “Abbiamo il più bravo regista televisivo che c’è, Duccio Forzano. Anche lui si mette in gioco”. Non ha rifiutato un commento su Enrico Mentana: “Mentana è uno dei migliori giornalisti italiani. Il TgLa7 è il più autorevole al momento. A La7 la professionalità è il tratto distintivo. Ognuno fa il suo il lavoro; da Mentana abbiamo trovato disponibilità”.

La redazione al lavoro per entrambi i programmi è formata da Lavinia Orefici, Isotta Galloni, Felicia Mammone, Luca Calvetta, Emanuela Pendola, Lucia Magi, Lorenzo Caroselli, Carlotta Garancini, Filippo Sciucchini, Raquel Garcia Alvarez, Luciano Cerasa, Francesca Caria, Giulio Taliercio, Claudia Nanni; per la produzione ci sono Fulvia D’Ottavi, Annalisa Aniballi, Germana Fusco, Luca Santarelli, mentre gli inviati sono Filomena Leone, Andrea Scazzola, Uski Emilia Audino. Federico Taddia consulente. Scenografo Marco Calzavara, direttore della fotografia Marco Vignanelli, regista Duccio Forzano.

 

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