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Flyboard: il nuovo sport acquatico arriva sulle spiagge italiane

Una tavola da collocare sotto i piedi, una speciale giacchetta tecnica, entrambi collegati con un lungo tubo flessibile ad una moto d’acqua, e le emozioni in mare sono assicurate.

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Si chiama Flyboard e, grazie alla propulsione assicurata dall’acquascooter, permette di muoversi sia sott’acqua come un delfino sia schizzare fuori nell’aria ed effettuare delle vere e proprie acrobazie, sfidando le leggi di gravità, ma anche di più. Perché il congegno permette di rimanere sospesi in aria come Iron Man, l’eroe dei fumetti Marvell.

L’idea è venuta al campione francese di moto d’acqua Frank Zapata (fondatore dell’azienda  Zapata Racing) ma sta già spopolando in tutte le spiagge del mondo. Ora anche in Italia. Due le versioni praticate. Nella prima, oltre all’utente che indossa la tavola e il giubetto, c’è anche la presenza di un istruttore del Club Flybord (o una persona egualmente qualificata) che sulla moto d’acqua controlla la potenza della propulsione necessaria per permettere all’utente le acrobazie desiderate. Propulsione che, per il 90% è controllata dagli ugelli posti sotto i piedi che inclinandosi permettono di muoversi in tutte le direzioni, e la restante parte dagli ugelli delle mani, usate per stabilizzarsi.

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In questo modo l’istruttore potrà impartire istruzioni, aiutando l’utente a prendere familiarità con il dispositivo, e insegnargli passo dopo passo movimenti e acrobazie sempre più complesse fino a renderlo totalmente autonomo. Viene a determinarsi, così, una rapidità di apprendimento e, contemporaneamente, grande libertà di movimento che dipenderanno solamente dalla intraprendenza del pilota e dalla voglia di divertirsi, spingendosi sempre un po’ più avanti.

Nella seconda versione  (dopo aver effettuato un corso specifico presso il Club Flyboard ed aver conseguito il relativo brevetto) l’utente gestisce in totale autonomia, tramite appositi comandi a mano, sia il flyboard che monta sia la moto d’acqua a cui è collegato, che lo seguirà in tutti i suoi percorsi. Quest’ultima è, più che altro, una evoluzione per chi ha deciso di fare del flyboard uno sport quotidiano da praticare, magari, a livello agonistico.

Di caprio flyboard

Per chi, invece, ha voglia di passare solamente un’ora di divertimento e provare l’ebrezza di nuotare velocemente sott’acqua e librarsi in cielo, la prima volta basteranno pochi minuti (solitamente dai 5 ai 10) per prendere familiarità e potersi poi subito spingere in stupende acrobazie. Per questo motivo e grazie alle accortezze utilizzate, che lo rendono assolutamente sicuro, il flyboard è utilizzabile da quasi tutte le fasce d’età (anche se, nel Club ufficiale preferiscono autorizzare persone dai 16 ai 60 anni).

Già vengono organizzate diverse manifestazioni di Flyboard, come alcune domeniche fa sui lidi di Ostia, dove l’ex campione mondiale di free style di moto d’acqua, Federico Bufacchi, ha sbalordito il pubblico che si era assiepato per vederlo in uno spettacolo mozzafiato. Anche alcuni famosi si sono voluti cimentare in questo sport, come Leonardo di Caprio che con il suo yacht al largo di Ibiza, si è esibito in divertentissime acrobazie.

Nato lo stesso anno in cui l'uomo sbarcò sulla Luna, l'autore ha intrapreso, all'inizio della propria adolescenza, gli studi scientifici, conseguendone la maturità verso la fine degli anni '80. Da oltre 20 anni ha incominciato a lavorare nel campo dell'ICT, senza trascurare il proprio impegno in diverse attività sociali (in Croce Rossa, presso la Mensa don Tonino Bello e come educatore in Azione Cattolica).

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