in

Foa presidente Rai, Anzaldi (PD): «Violata la legge, pronte le denunce»

«Foa è un uomo di partito, non può essere un presidente di garanzia. Berlusconi ha fatto un autogol, non otterrà nulla in cambio da Salvini che lo tradirà su tutto». E’ categorico Michele Anzaldi, deputato PD, intervenuto questo mattina ai microfoni di Radio Cusano Campus. L’esponente Dem ha commentato l’accordo tra Centrodestra e M5S per la nomina di Marcello Foa alla presidenza della Rai, definendo quest’ultima una violazione della legge.

«Sto parlando con degli studi legali per partire con le diffide, le denunce – ha detto Anzaldi – E’ una violazione di legge che hanno deciso a maggioranza di fare. E’ una cosa grave perché si tratta della Rai e del presidente di garanzia. Foa è un uomo di parte, è un uomo di partito e si vede dalla sua storia, dai suoi tweet contro il capo dello Stato, dal fatto che suo figlio lavori con Salvini, è un uomo di partito, non è un uomo di garanzia come i presidenti della Rai del passato».

Chi è Marcello Foa. Laureato in Scienze politiche all’Università degli Studi di Milano, Marcello Foa ha iniziato la sua carriera come giovane studente lavoratore in Svizzera, nel 1984, alla Gazzetta Ticinese e poi dal 1987 al Giornale del Popolo. Nel 1989 la svolta, prima con la vittoria al premio giornalistico Lucini, quindi con l’assunzione a il Giornale come viceresponsabile esteri. Nel 1992 sempre con Indro Montanelli al timone, diventa caporedattore esteri de Il Giornale. Dal 2004 affianca alla carriera giornalistica quella accademica, dopo aver fondato l’Osservatorio europeo del giornalismo presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università della Svizzera Italiana (USI).

«Loro hanno deciso di metterci un giornalista vicino alle loro idee ed è una violazione di legge – ha incalzato Michele Anzaldi ai microfoni di Radio Cusano Campus – tant’è vero che hanno dovuto convincere Berlusconi. Berlusconi ha fatto un errore strategico, perché il suo popolo non capirà il fatto che un giorno sta in maggioranza e l’altro all’opposizione. Ha fatto un regalo a Salvini che non manterrà le promesse che gli ha fatto e lo tradirà su tutto. Il giorno che lui chiederà un riequilibrio in un tg, Salvini gli dirà: i voti sono i miei. Non credo che otterrà nulla anche riguardo il tetto sugli spot pubblicitari in tv».

Leggi anche –>

Written by Andrea Monaci

48 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it, ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto tra gli altri per il "Lavoro e Carriere" e "Il Secolo XIX". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

Stephen King, nasce oggi il maestro dell’horror: ecco 5 cose che (forse) non sai su di lui

Fabrizio Corona news oggi: pena ridotta in Appello da 1 anno a 6 mesi