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Foggia assenteismo all’ASL: arrestati 8 dipendenti pubblici

Una delle grandi piaghe dell’Italia, da nord a sud, è l’assenteismo sul posto di lavoro. Questa volta la notizia arriva dalla Puglia. Otto dipendenti della ASL di Foggia, in servizio in un paesino della provincia, timbravano il cartellino e poi abbandonavano il loro posto di lavoro. L’assenteismo procurava così disagi ai cittadini che si rivolgevano allo stabile per diversi servizi pubblici. La procura di Foggia una volta a conoscenza del reato si è messa al lavoro per fermare i “furbetti del cartellino” e ha delegato l’operazione alla Guardia di Finanza. Gli otto dipendenti pubblici sono stati accusati di truffa nei confronti della ASL e posti ai domiciliari.

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Le indagini della Finanza

L’operazione svolta dalla Guardia di Finanza per arrestare gli assenteisti è stata lunga e complessa. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dopo accertamenti ed appostamenti che hanno svelato il comportamento dei dipendenti pubblici. Una volta sicuri del reato commesso dai dipendenti dell’ASL i Finanzieri del Comando Provinciale di Foggia questa mattina, 15 maggio 2019, hanno arrestato e condotto ai domiciliari 8 persone, tra cui un noto primario e un dirigente, che è stato sospeso dal servizio .L’assenteismo purtroppo è un reato molto diffuso nel nostro paese e spesso riempie le pagine della cronaca. Al momento non ci sono ancora ulteriori aggiornamenti, che dovrebbero arrivare nel corso della mattinata di oggi.

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