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Formula 1 2016 GP Singapore, le pagelle: la gara di Vettel e la “guerra” delle strategie

In archivio anche la quindicesima gara del campionato 2016 di Formula 1, con le luci del circuito di Marina Bay che si sono spente chiudendo il capitolo del GP Singapore; il week end di motori ci ha consegnato un Nico Rosberg raggiante che è tornato in testa alla classifica al termine di una gara fatta di strategie, su un circuito che sulla carta non avrebbe dovuto vedere Mercedes sui primi 2 gradini del podio. Abbiamo analizzato la gara dal primo all’ultimo giro, ecco le pagelle del GP Singapore 2016:

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Nico Rosberg – voto 10: costanza, abnegazione e precisione hanno reso il tedesco una macchina quasi perfetta,  compensando al meglio il gap di talento con Hamilton. 3 vittorie nelle ultime 3 gare, 8 successi stagionali e 7 pole position sono numeri che parlano da soli. Questo potrebbe davvero essere l’anno giusto per Nico.

Daniel Ricciardo – voto 9: week end quasi perfetto per il pilota Red Bull che fa il massimo, provando ad insidiare fino all’ultimo giro Rosberg. Tiene dietro Hamilton e Raikkonen, gestisce bene la sua vettura e sale sul podio di Singapore al contrario del compagno di scuderia che rimane lontano dalle prime posizioni.

Lewis Hamilton – voto 7,5: Lewis ci prova, rischia di perdere il podio ma alla fine si accontenta della terza piazza. Fondamentale la strategia del muretto e la gestione di freni e gomme; torna dietro in classifica mondiale e sembra aver smarrito la lucidità che in estate l’aveva portato a vincere 4 gare di fila.

Kimi Raikkonen – voto 8,5: difficile chiedergli di più. Fa una gara all’attacco, sorpassa Hamilton in pista e rimane aggrappato al terzo posto finché può. Con il senno di poi, paga la strategia Ferrari di rientrare ai box seguendo le Mercedes. Una gara comunque di altissimo livello, IceMan c’è e lo sta dimostrando in pista, dopo un avvio di stagione sotto tono.

Sebastian Vettel – voto 9: siamo larghi perché partire dall’ultimo posto in griglia e arrivare in quinta posizione su un circuito come quello di Singapore è praticamente un miracolo. Sfrutta al meglio la macchina e le gomme, partendo con le soft che lo aiutano a fermarsi dopo tutte le vetture che gli stanno davanti. Vola con le ultra-soft e riesce ad arrivare non troppo lontano dai primi 4. Chissà cosa avrebbe potuto fare partendo dalle prime file.

Verstappen – voto 5: dopo Spa qualcosa nella testa di Max è cambiato. Meno lucido del solito, male ancora in partenza. Finisce per rimanere invischiato nelle retrovie e paga la lunga battaglia con Kvyat. In generale una gara senza acuti.

 

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