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Formula 1, pronti ad abbandonare Monza

Il futuro della gara di Formula 1 a Monza è legato ai 10 milioni di euro che mancano a quelli offerti dagli organizzatori per rinnovare il contratto, in scadenza nel 2016. Ed è una richiesta alla quale il patron di F1, l’85enne Bernie Ecclestone, non intende rinunciare, come ha ribadito appena arrivato nella città brianzola. E certamente il coraggio di una scelta tanto impopolare non gli manca, visto che già quest’anno ha eliminato dalla lista delle competizioni un circuito altrettanto storico, quello di Hockenheim in Germania.

Una questione sulla quale anche la politica intende dire la sua: giorni fa, infatti, il Premier Matteo Renzi ha avvertito: “Giù le mani da Monza, la F1 sta in piedi non solo per i soldi, ma anche per i simboli“. E il team principal della Ferrari gli ha fatto eco: “Se perdi le radici perdi te stesso. Ma negoziare non è compito della Ferrari“.

Il prezzo che chiediamo è lo stesso che pagano gli altri europei“, ha chiosato Ecclestone; ed il prezzo in questione sono circa 25 milioni di euro all’anno. Sul fatto che la questione sia solo economica è intervenuto anche Sticchi Damiani, presidente di ACI: “Lui conosce solo una leva, quella economica. E’ un uomo pratico e vuole arrivare alla cifra che ha in testa“. Dunque, o una delle parti cede, o quello di domenica sarà il penultimo GP di Monza.

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