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Formula 1: Sauber e Force India fanno ricorso all’Ue contro i grandi team

Archiviato il Gp Suzuka che il circus della Formula 1 si trova a fronteggiare il ricorso alla Commissione Europea, presentato ieri dai team Sauber e Force India. I due team chiedono all’Unione Europea di investigare sulla gestione della grande macchina da soldi che è la Formula 1, e su quello che viene ritenuto un cartello della Cvc Partners, la società che gestisce tutti gli introiti della Formula 1.

Le scuderie Sauber e Force India ritengono che suddetto cartello sia composto dalle scuderie più potenti, nessuna è esclusa dalla lista: Mercedes, Ferrari, Red Bull, Williams e, ovviamente, il padrone della Formula 1 e titolare dei diritti commerciali, Bernie Ecclsetone oltre che il presidente della Fia Jean Todt. Stando alla denuncia sottoposto da Sauber e Force India i grandi team avrebbero approfittato della loro posizione dominante violando le regole sulla concorrenza imposte dal diritto Ue.

Più precisamente, Sauber e Force India ritengono sia stato violato l’articolo 102 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea. Non è la prima volta che questi due team mettono sotto accusa l’intera governance della Formula 1 ritenendo, ancora una volta, che: “la ripartizione degli introiti avviene in maniera iniqua ed illegale“. Se il ricorso di Force India e Sauber dovesse essere accolto a quel punto si prospetteranno scenari di guerra.

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