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Foulard arcobaleno, Sanremo Pride: ecco perché alcuni cantanti lo avevano

La prima serata del Festival di Sanremo 2016 sta per volgere la termine: impossibile non aver notato, tra i 10 big che si sono esibiti finora, un particolare colorato che ha accomunato alcuni di loro. Si da il caso, infatti, che Noemi, Enrico Ruggeri, Arisa e Irene Fornaciari, e non solo, abbiano deciso di esibirsi sul palco dell’Ariston con il nastro arcobaleno, simbolo della comunità lgbt.

Sanremo ha così voluto dimostrare il suo appoggio a unioni civili e adozioni gay, temi molto caldi in questi giorni. A lanciare l’appello su Facebook è stato Pinna, vincitore dell’ultima edizione di Pechino Express, che si è idealmente rivolto ai cantanti in gara al Festival con un lungo sfogo. “Sarebbe bello se stasera a Sanremo tutti gli artisti indossassero un richiamo arcobaleno per far presente alla nostra classe politica che l’amore ha gli stessi diritti per tutti, e che quello che chiediamo è condiviso davvero dalla maggioranza del Paese, non solo da chi ne verrebbe beneficiato” scrive Pinna, aggiungendo che “questa battaglia così nobile non ha nulla a che vedere con le nicchie, con le minoranze, con la politica dei voti, delle alleanze e delle maggioranze. E’ una protesta comune contro le disuguaglianze, che non ha partito né colore, se non quello dell’amore”.

Di fondamentale importanza la presenza di Sir Elton John, ospite internazionale della kermesse musicale, che si vociferava avrebbe potuto tenere un presunto “comizio pro gay” al termine della sua esibizione live. A smorzare i toni c’ha pensato prontamente Virginia Raffaele, nei panni di una scanzonata Sabrina Ferilli.

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