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Francesca Pascale: «Sto con le Sardine! Berlusconi? Lo amo, potrei però innamorarmi di una donna…»

L’asse di centro-destra destinato a spezzarsi? Beh, hanno suscitato parecchio clamore le recenti dichiarazioni di Francesca Pascale, giovane fidanzata di Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia. In un’intervista apparsa sull’Huffington Post la 34enne napoletana si è detta pronta a scendere in piazza con le Sardine: «Guardo con interesse a loro, vi ritrovo elementi e quella libertà che furono propri della rivoluzione liberale di Berlusconi». 

Francesca Pascale: «Sto con le Sardine, perché etichettarlo come un gruppo manovrato da ambienti di sinistra?»

L’intervista all’Huffington Post arriva all’indomani del grande vertice di centrodestra che ad Arcore ha visto allo stesso tavolo il compagno di lei Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni e senza alcun dubbio se ne discuterà per tutto il fine settimana. Parlando dell’operato delle Sardine Francesca Pascale ha dichiarato: «Si tratta di un fenomeno spontaneo, dilagante, animato da giovani, quindi va guardato con rispetto, interesse e soprattutto non va sottovalutato. Un errore che a suo tempo è stato commesso con i 5 stelle ed il risultato è quello che è oggi sotto gli occhi di tutti. Perché etichettarlo come un gruppo manovrato da ambienti di sinistra, al fine di sminuirlo? Prima di chiedersi da chi è costituto bisognerebbe riflettere sul motivo che li ha portati a scendere in piazza. Un fiume di persone che invadono le principali città italiane è sicuramente un sussulto civico contro un linguaggio che è risultato inattuale e pericoloso, illiberale, diseducativo, in grado di innescare odio. E lestremismo fa emergere sempre movimenti di protesta. Le sardine pescano”, pertanto, anche tra coloro che non hanno mai votato e che mai voteranno a sinistra, incarnano lesigenza di un cambiamento. Spero, però, che non accada quanto successo in passato ad altri…». 

Fedele a Forza Italia: «Quel centrodestra del 1994 ha dato un contributo fondamentale alla democrazia!»

Proprio alle Sardine Lady Berlusconi ha lanciato un appello: «Mi auguro che le sardine”, al fine di non perdere la propria indipendenza e per far sì che il messaggio che stanno lanciando non perda la propria autenticità, cambino idea sul diventare movimento strutturato o partito politico. Restando anima critica potranno evitare la sorte che è toccata ai grillini, prima anti-sistema, oggi in giacca e cravatta attaccati alla poltrona. Dico loro: restate indipendenti, restate liberi, siate lanima rivoluzionaria che alberga in tutti i partiti e che pertanto non ha bisogno di etichette!». Ovviamente lei resta fedele a Forza Italia e al Cavaliere: «Oggi gli ideali non si limitano ai concetti rigidi di destra e sinistra. Ci sono nuove categorie che si stanno definendo. Per quanto mi riguarda, non sono solo di Forza Italia, sono berlusconiana. Nessuno lo è più di me! Poi, va detto in modo netto che se una cosa è giusta, è giusta e basta, non ha colore politico.Cerchiamo, inoltre, di ricordare bene le premesse, lo spirito che ha animato la discesa in campo di Silvio Berlusconi, la nascita di Forza Italia e di quel centrodestra del 1994 che ha dato un contributo fondamentale alla democrazia compiuta dellalternanza… (…) Nelle sardine ritrovo alcuni elementi della rivoluzione liberale, naturalmente attualizzati…».

Francesca Pascale pronta a scendere in piazza San Giovanni il 14 dicembre 2019

A proposito della manifestazione del 14 dicembre a piazza San Giovanni a Roma la giovane ha annunciato: «Se le sardine, oltre al moto di ribellione verso l’intolleranza sapranno interpretare lo spirito democratico e liberale di chi oggi non vuol rassegnarsi ad un’Italia che sia un monocolore e sovranista, penso che valuterò il piacere di riscendere in piazza per la libertà di tutti». Quando la giornalista dell’Huffington Post le ha chiesto se il Cavaliere ne fosse a conoscenza, con fermezza Francesca Pascale, che non ha mai nascosto le sue antipatie per Salvini, ha detto: «Voglio ribadire che un conto è la rivoluzione liberale di Silvio Berlusconi, un conto lestremismo sovranista. Ecco perché sento di espormi! (…) Il presidente è stato il primo vero interprete dei desideri del popolo, sin dalla discesa in campo, ma lui ha saputo trasformare la paura in speranza, in voglia di cambiare, per questo non mi rassegno!». 

«Oggi amo Silvio, ma se domani mi innamorassi di una donna, che male ci sarebbe?»

In chiusura qualche battuta sulla vita privata. In passato le hanno detto che “è lesbica” e lei stessa di tutta risposta aveva esclamato: ‘Amo Berlusconi, ma se domani scegliessi di vivere in una famiglia arcobaleno?’. «Il clamore e la curiosità che suscita questa mia dichiarazione sono il sintomo che c’è ancora tanto da fare… non amo le definizioni, né le categorie» – ha dichiarato Francesca Pascale, che ha poi concluso: «Oggi amo Silvio ma se domani mi innamorassi di una donna, che male ci sarebbe? Lamore è il principio cardine della vita e allinterno di quello tutto è possibile…». 

leggi anche l’articolo —> Silvio Berlusconi e Francesca Pascale: “L’accoglienza e la dolcezza di Francesca mi compensano delle fatiche della giornata”

 

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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