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Francesco De Gregori “Vivavoce”: nuovo album e tour europeo per il cantautore romano

Francesco De Gregori sta tornando, anche se a dirla tutta non si è mai davvero assentato dal panorama musicale italiano. La sua carriera iniziò nel 1972 con l’album “Theorius Campus”, e da allora ha continuato a viaggiare su alte vette, per giungere al successo del suo ultimo lavoro, “Sulla strada”, pubblicato il 20 novembre 2012. E nel mezzo? Quarant’anni di musica portata elegantemente in giro sui palchi d’Italia, in una tournée che non ha mai avuto soluzione di continuità, che ha raccontato il nostro Paese, tra “le pagine chiare e le pagine scure”. Chi segue Francesco De Gregori sa che la dimensione live nel suo lavoro è tutto. Sul palco le sfaccettature di questo eclettico artista si possono carpire in profondità, ascoltare, interpretare, rivestire di sempre nuove ‘letture’. Refrattario alle etichette, se lo chiami “poeta” lui quasi se la prende. E come è solito fare, rifuggendo i riflettori mediatici, quando ha qualcosa da dire i suoi messaggi li affida ai testi delle sue canzoni. Mai univoci, mai arrivabili ai primi ascolti, e pregnanti di significati di cui l’ascoltatore forse non si approprierà mai del tutto. Il fascino di questo artista risiede proprio in questo “darsi a metà”, rivelarsi al suo uditorio … senza mai svelarsi totalmente.Vivoce De Gregori track list

Il prossimo 10 novembre l’autore di Rimmel pubblicherà la sua ultima fatica: un disco contenente 28 dei suoi ‘vecchi’ brani, riarrangiati e vestiti con un nuovo ‘abito musicale’. L’album conterrà molti pezzi che hanno fatto la storia della canzone d’autore italiana, da “La donna cannone” a “La ragazza e la miniera”, e un duetto con Ligabue sulle note note di “Alice” in versione acustica. Il disco si chiamerà “Vivavoce”, preceduto da un breve tour europeo che inizierà il 7 novembre e farà tappa a Zurigo, Stoccarda, Lussemburgo, Amsterdam, Londra, Bruxelles, Locarno, sarà seguito da una serie di concerti in Italia a partire dalla primavera del 2015. Intanto in rete già circolano le prime indiscrezioni in merito a “Vivavoce”. Guido Guglielminetti, lo storico bassista di De Gregori, ha reso pubblica una foto che dice tanto: un foglio con i titoli dei brani relativi all’album, gli appunti dell’artista e del suo staff, il segno del lavoro sui testi, della continua limatura apportata ad un iter discografico sempre in fieri ed aperto a novità e metamorfosi.

“Quando qualcuno mi chiede cosa sto facendo non so bene cosa rispondere, me la sbrigo dicendo che sto lavorando alle cover di me stesso, è la risposta più vicina alla verità” – queste le parole di De Gregori in merito a “Vivavoce” – “Ho scelto una trentina di canzoni che vanno da ‘Alice’ a ‘Finestre rotte’ – alcune molto conosciute, altre meno – e le sto reincidendo come se le avesse scritte un altro”. La tracklist definitiva tuttavia pare non esser stata ancora ufficializzata. Nessuno stupore, De Gregori del resto è uno sperimentatore, il suo lavoro nasce in un modo, va trasformandosi nel tempo e non acquisisce mai una forma definitiva.Francesco De Gregori nuovo disco

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