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Francesco Guccini senza freni: «In Italia c’è odore di regime! Salvini è un furbo…»

Deve essere un lusso che arriva con l’età, quello di dire la verità senza aver paura di nessuno. In un’intervista a Il Corriere della sera Francesco Guccini, cantautore e musicista modenese, classe 1940, ha parlato senza freni delle attuali condizioni politiche in cui versa lo stato italiano e del Festival di Sanremo che si è appena concluso. Con franchezza, senza troppi giri di parole, l’artista ha bollato come «furbo» Matteo Salvini, ha ribadito la sua posizione sul Movimento cinque stelle e in ultimo ha criticato Claudio Baglioni per l’omaggio che questi ha riservato a Guccini all’Ariston.

Francesco Guccini: «C’è odore di regime quando si inizia a parlare a nome di tutti gli italiani!»

«C’è odore di regime quando si inizia a parlare a nome di tutti gli italiani! – ha esordito Francesco Guccini – Guardi Salvini, quando qualcuno a uno dei suoi trentamila comizi dissente, lui lo addita dandogli del compagno (anche se potrebbe essere un liberale), intimandogli di portare tot migranti a casa sua: facevo anch’io così ai concerti con i contestatori e se il giochino mi riusciva, il resto del pubblico li metteva a tacere. Sì, è furbo Salvini…». Un’idea questa su cui il cantante resta fermo, anche quando l’intervistatore de Il Corriere della sera gli ha fatto notare che al Ministro dell’Interno piacciono molto le canzoni sue: «Ah sì? Piacevo anche alla Meloni se è per questo, mi invitò a una festa dell’allora Msi e declinai. Siccome sembro un anarchico rivoluzionario pensano di potermi ascrivere alle loro idee rivoluzionarie. Sempre che ne abbiano, si sbagliano. E comunque piacevo anche ai cattolici, io che non credo!». A gamba tesa anche contro i Cinque Stelle: «Hanno verità assolute, come quegli altri che non credono nell’evoluzionismo. Io ho sempre praticato il beneficio del dubbio, loro mi pare di no. Oltre a essere dei faciloni su tutto, con queste frasi apodittiche tipo ‘abbiamo abolito la povertà’, come se, che ne so, si potessero eliminare i borseggiatori!». Pure in questo caso Francesco Guccini è rimasto radicato nelle sue convinzioni, pronto a ribadire quanto affermato a Radio Capital qualche giorno fa, quando aveva paragonato i M5s ai testimoni di Geova.

Francesco Guccini stoccata a Baglioni: «Non aveva voglia!»

Anche su Sanremo bisogna dire che l’artista non ci è andato troppo leggero. L’interpretazione di Dio è morto non lo ha convinto: «Se il Liga ha provato a impegnarsi, Baglioni proprio no. Ha pure sbagliato a prendere la nota alta, si vedeva che non ne aveva voglia, anzi non gliene fregava proprio niente. Sanremo l’ho visto poco: non mi piacciono quei pezzi con strutture tutti uguali, una strofa e subito il ritornello a salire. Mahmood favorito? Quante sciocchezze, le giurie non si parlavano, come avrebbero fatto a mettersi d’accordo?». Francesco Guccini ha svelato poi un’incredibile retroscena legato sempre all’Ariston e a Claudio Baglioni: lo scorso anno una canzone sua, dal titolo I migranti è stata bocciata. Il direttore artistico del Festival ha sempre smentito tale episodio.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi", “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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