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Francesco Totti in lacrime al Bambin Gesù: «Vi aiuterò a costruire il nuovo ospedale»

Francesco Totti fa visita ai piccoli dei reparti di Cardiologia, Medicina dello Sport e Anestesia e Rianimazione Cardiochirurgica del Bambin Gesù. Il campione giallorosso è sempre stato molto legato all’ospedale pediatrico romano, cui ha devoluto parte dei proventi della sua ultima biografia scritta con il giornalista Paolo Condò.

Totti non trattiene le lacrime

L’occasione è l’incontro prima di Natale con i piccoli ricoverati nell’ospedale romano dove il dirigente giallorosso ha avuto modo di conoscere anche Gioia, bambina di 4 anni di Montella affetta da cardiomiopatia con un cuore artificiale e ricoverata nella struttura. Totti ha portato tanti sorrisi e regali ai piccoli che ha incontrato, ma non ha trattenuto le lacrime quando la bambina irpina gli ha chiesto un bacio.
Come sempre non sono solo i più piccoli a esser rimasti contenti della visita di Totti. Le corsie ospedaliere si sono riempite in un batter d’occhio di medici e infermieri pronti a scattare un selfie con il campione giallorosso che si dimostra sempre di più un fenomeno anche fuori dal campo.
Tra questi, anche Tommy: il bambino affetto da sindrome di down che aveva cantato dal letto d’ospedale l’inno della Roma, ha finalmente incontrato il suo idolo.

L’impegno di Francesco

L’ex capitano giallorosso ha poi incontrato la presidente dell’Ospedale, Mariella Enoc, e il direttore generale, Ruggero Parrotto, concludendo la visita con un impegno:
“Mi ha fatto piacere stare qua oggi e passare un po’ di tempo con i bambini, con i genitori, gli infermieri e i medici. So che il prossimo anno il vostro ospedale compirà 150 anni di storia e so che avete grandi progetti per il futuro, in particolare l’ampliamento della sede di Palidoro e una nuova sede a Villa Pamphilj. Mi piacerebbe far parte di questa storia e mi sento di sostenere e contribuire alla realizzazione del nuovo Ospedale e continuare ad aiutare i bambini di Roma e di tutto il mondo che vengono a curarsi da voi”.
Non potevano mancare poi i ringraziamenti a parte del presidente dell’ospedale:
“Sei un riferimento per tanti bambini e ragazzi. I nostri pazienti e le loro famiglie ti vogliono bene. Mi auguro che il tuo gesto possa essere di esempio e che la Comunità del Bambino Gesù possa contare sull’aiuto di persone speciali come te”. 

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