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Francia: no alla taglia XXXS di Abercrombie & Fitch

La Francia dice no alla taglia XXXS, la taglia ultra extra small che equivale ad una 36, posto che la S è una 42, che rappresenta un inno alla magrezza estrema soprattutto quando impiegata nele settore dell’abbigliamento da grandi e famosi brand che hanno tra i loro principali clienti i teenagers. E’ il caso del marchio Abercrombie & Fitch, il cui apparel sportivo e denim cha parte da taglie triple extra small, dilaga tra i più giovani. La Francia, si è opposta a questo marketing potenzialmente dannoso per la salute e ha invitato  il gruppo di abbigliamento, che vanta un grosso mega-store sugli Champs-Elysees di Parigi, ha ritirare le taglie per magrissime.

Francia contro Abercrombie, ritirate le taglie xxxs

“E’ una marca selettiva che esclude i poveri e le persone in sovrappeso” ha commentato Mary Le Tranchant, docente in una business school della capitale francese, e anche medici e femministe hanno fatto sentire la loro. Abercrombie & Fitch, del resto, è un brand d’importazione statunitense già conosciuto per scegliere capi dalle taglie piccole, sponsorizzate negli store da avvenenti commessi e ragazzi immagine, sexy e super in forma, che accolgono la clientela e la seguono nella vendita, ma sembra che non tutti possano permettersi di indossare certi abiti di questa griffe, che spesso è stata accusata di discriminazione in questo senso.

Tuttavia, la battaglia con il popolo francese, ancora una volta in rivolta, ha portato il marchio americano ad assicurare che le taglie XXXS verranno ritirate, come richiesto. Ciò non è bastato a placare i commenti dell’opinione pubblica sul web. “Bisognerebbe avere di nuovo sei anni per poter indossare questa taglia”  e “Bisogna essere magre a tutti i costi per essere accettate” hanno postato due ragazze sui social network.

Lewis Hamilton

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E alla fine (della grigliata) arriva lui