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Francia: prostitute di stato per i disabili?

Evidentemente colpito dal film “The sessions”, nella foto sotto, Jerome Guedj, il Presidente socialista della Regione francese dell’Essonne, ha pensato bene di fornire il “servizio pubblico di risveglio della sessualità”, per le persone disabili, all’interno dei SAVS, servizi di accompagnamento alla vita sociale.

the sessions

Per non far vedere che lo stato sfrutta la prostituzione, le “donne incaricate del servizio” verrebbero definite “assistenti sessuali”, e comunque Guedj ci ha tenuto a specificare che sarebbe un servizio “gratuito”. Come per tutti i servizi “gratuiti”, tanto per cambiare, verrà pagato con le tasse dei cittadini.

E quando si tratta di spendere il denaro dei contribuenti i politici hanno oggettivamente una fantasia sconfinata. O no?

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