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Franco Di Mare, la verità sulla relazione con la barista 24enne della Rai: il lungo post su Facebook

Franco Di Mare finito nel mirino del gossip per la presunta relazione con Giulia, una barista 24enne che lavora nella sede Rai, ‘rea’ di aver fatto naufragare il matrimonio del noto conduttore televisivo di Uno Mattina. Ieri se n’è parlato per tutta la giornata, fino a quando il diretto interessato, suo malgrado, ha sentito la necessità di palesarsi e fornire chiarimenti.

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Franco Di Mare ha deciso di farlo pubblicando un lungo post sul suo profilo Facebook, necessario per lui mettere molti puntini sulle ‘i’: in sostanza, ha spiegato il giornalista, il matrimonio con la moglie Alessandra è sì finito “qualche anno fa”. Quindi la rottura con la donna, madre di sua figlia, con la quale ha condiviso 15 anni della sua vita, non è da addebitare alla nuova attuale giovane compagna (con la quale, sempre secondo le indiscrezioni, starebbe convivendo), di cui si è detto innamorato ‘nonostante’ la loro differenza d’età. Del resto, ha spiegato Di Mare, classe ’55: “Il fatto è che non avevo messo in conto che, molto banalmente, il cuore conosce ragioni che la ragione non conosce”.

Ecco il post integrale di chiarimento pubblicato dal giornalista su Facebook:

“Mai avrei immaginato di dover scrivere di mie questioni private in questo spazio aperto a tutti. Sono sempre stato portato a stare lontano dal gossip e ho sempre creduto che le questioni personali (e a maggior ragione quelle intime) dovessero restarsene saldamente ancorate nella sfera impenetrabile del privato. Ma poiché, nelle scorse ore, sono circolate molte notizie false sul conto mio e di altre persone che amo, credo di dovere qualche precisazione e qualche chiarimento anche perché me lo impone la mia, seppur risibile, visibilità.
Il mio matrimonio è purtroppo naufragato qualche anno fa. Non sarebbe certo questa la sede per definire di chi siano le responsabilità di un doloroso fallimento, ma diciamo che me ne assumo una quota più che rilevante: detengo ampiamente il pacchetto di maggioranza delle azioni, diciamo così. Dal momento che abbiamo sempre creduto che i fatti nostri fossero e dovessero restare nostri, Alessandra ed io avevamo deciso di comune accordo di separarci in modo morbido, continuando a mantenere una relazione civilissima fatta di grande stima e affetto. Alessandra è stata (ed è tuttora) una delle persone più importanti della mia vita. È grazie a lei che la nostra Stella è diventata una giovane donna che farebbe inorgoglire qualunque genitore. Ale c’era quando io (spesso) ero assente; c’era quando Stellina studiava e cresceva, l’ha aiutata a superare le prime difficoltà, a laurearsi a pieni voti e, in definitiva, a diventare lo spettacolare essere umano che è oggi. Alessandra, molto più di me. Per questo, e per molto altro, le sarò grato per sempre.
Dopo anni di separazione di fatto, a me è successo di incontrare un’altra persona. Capita. E per certi aspetti è una benedizione. Vuol dire che la vita va avanti, se si è capaci di rimettersi in gioco. Anche questi dovrebbero essere – in definitiva – fatti miei. Ma dal momento che c’è chi somma faccende molto distanti tra loro traendone conclusioni affrettate, è evidentemente necessario dire che Giulia (che non fa la barista – lavoro peraltro rispettabilissimo) è arrivata nella mia vita cinque anni dopo la mia separazione da Alessandra, quando vivevo da solo, e dunque – com’è evidente – non ha alcuna responsabilità nel fallimento del mio matrimonio. Nessuna.
La sua giovane età è certo un altro elemento frizzante, nella calura estiva. Anche questi dovrebbero essere fatti miei in fondo, non credete? Ma tant’è. Diciamo che non ho mai avuto predilezioni anagrafiche di questo tipo, per così dire. E capisco anche che a guardarla da fuori la cosa appaia un tantino cliché. Il fatto è che non avevo messo in conto che, molto banalmente, il cuore conosce ragioni che la ragione non conosce, come diceva Blaise Pascal molto prima di diventare un bigliettino nei cioccolatini.
Ora so che è vero.
Auguro a tutti (e anche a me) un’estate meno pettegola”

Written by Andrea Paolo

46 anni, nato in provincia di Reggio Calabria, emigrato negli anni '80 al nord, è laureato in scienze politiche. Ha lavorato come ricercatore all'estero e studia da anni la criminalità organizzata. Per UrbanPost si occupa di news di cronaca e di gossip sui personaggi del mondo dello spettacolo.

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