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Fred, il social network dei libri: grazie alla startup italiana Superfred il booksharing diventa social ed entra nelle aziende [INTERVISTA]

L’idea di un giovane padovano, fondatore della startup italiana Superfred, è quella di utilizzare uno strumento digitale – come può essere un social network – per fa sì che gli utenti abbandonino il virtuale per tornare ad una dimensione più umana. Come fare? La risposta è in Fred e Welfred, due piattaforme che rendono il booksharing un vero e proprio strumento di condivisione e di incontro, la prima dedicata a tutti i filantropi e appassionati di libri e la seconda pensata invece per le aziende.

Abbiamo intervistato Giacomo Sbalchiero, il fondatore di SuperFred, che ha raccontato alla nostra redazione qualche dettaglio in più sulla startup accelerata da TimWCap e attualmente alla ricerca di nuovi investitori. “Molta dell’ispirazione di questo progetto arriva dalla storia di Olivetti, scoperta nel periodo dell’università dopo l’acquisto di 2500 libri parte di un’eredità giacente: quando con gli amici sono andato ad inventariare tutti i libri presenti in quella libreria che era diventata mia, nascosta dietro i tanti volumi ho trovato una macchina da scrivere Olivetti. La loro prima portatile, una ICO. Bellissima.” racconta il fondatore di SuperFred: da qui l’idea di trovare un modo per prestare in modo sicuro i libri e il successivo progetto di far diventare lo sharing knowledge parte integrante delle aziende. Entrando nello specifico, Superfred è basato su tre livelli dei quali il primo è Fred: una vera e propria community di scambio libri “al momento puramente filantropica”, che permette di utilizzare il web per rendere più semplice e stimolante il booksharing. “Mettere il digitale al servizio del reale: la grande sfida che abbiamo raccolto è quella di usare il computer per creare tempo da utilizzare però al di fuori del pc”: attraverso Fred, infatti, vengono scambiati e/o prestati libri di utenti registrati e sparsi su tutto il territorio nazionale e non. Il secondo livello sul quale è articolata la startup è la messa a disposizione di locali e luoghi di ritrovo in cui fare lo scambio del libro, i Fred Point: un vero e proprio progetto di marketing che consente a ristoranti, bar, attività in genere di “mettere a disposizione il loro spazio e, se presente, anche il loro patrimonio bibliografico” agli utenti di Fred che desiderano incontrarsi. Il “Fred Point diventa un servizio in più che ogni locale può offrire, consentendo di regalare un pezzo di quella che è la loro esperienza”.

Il terzo ed ultimo livello in cui è articolato Superfred è Welfred, “uno strumento di gestione della conoscenza” dedicato alle aziende: “in tutte le aziende ci sono delle risorse che appartengono ai singoli facendo diventare le aziende veri e propri forzieri di risorse intangibili”, risorse complicate da individuare, sfruttare e far crescere. “Welfred vuole essere uno strumento per sfruttare le risorse intangibili senza investire grossi capitali come succede invece per colossi mondiali come Google”: questo strumento è una “piattaforma collaborativa perimetrata all’ambito aziendale e creata ad hoc” che permette di tracciare e catalogare “la conoscenza” già presente all’interno dell’azienda. “Il patrimonio bibliografico delle diverse aziende è immenso” e “noi gli diamo la possibilità di valorizzare un patrimonio su cui loro hanno già investito”, dice Sbalchiero: tutti i libri presenti all’interno delle aziende verranno quindi messi a disposizione dello scambio, puramente fisico ma soprattutto umano. Attualmente Superfred sta già lavorando ad un progetto con una delle più grandi aziende di telecomunicazioni ma, successivamente, Welfred sarà disponibile per realtà anche molto più piccole: se nelle aziende grandi Welfred diventerà una vera e propria implementazione dell’intranet già esistente, per le aziende più piccole verranno creati dei pacchetti acquistabili in base alle esigenze di personalizzazione. Attualmente, dopo l’incubazione in TimWCap, Superfred è alla ricerca di investitori più strutturati per o sviluppo del progetto: in particolare, la startup di Giacomo Sbalchiero parteciperà ad Unbound Digital a Londra insieme alla delegazione italiana di Italia Startup.

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