in

Fulmine in spiaggia e in montagna: come comportarsi?

Di queste ore è la notizia di un fulmine che a Paola ha ferito due fratelli mentre passeggiavano  lungo la spiaggia. Non si tratta di casi isolati, purtroppo i temporali pomeridiani sono la vera «piaga» dell’estate italiana 2018. Quello dei fulmini al mare e in montagna è un fenomeno da non sottovalutare. Pensate che negli Usa alcuni ricercatori del National Lightning Safety Team hanno portato avanti la una campagna di sensibilizzazione il cui slogan è “When thunder roars, go indoors” (Quando il tuono muggisce, andate al chiuso!). Proprio perché numerose negli Stati Uniti sono le persone che perdono la vita a causa di un fulmine. Certo in Italia, il fenomeno è meno diffuso: si stimano una decina di vittime l’anno. Tuttavia, è bene sapere come comportarsi. Vediamo cosa bisogna fare nel caso in cui si venga sorpresi da un temporale in spiaggia o in montagna.

Come difendersi dai fulmini in spiaggia

Se sta per scoppiare un temporale e siete in spiaggia, cercate subito un posto al chiuso entro cui ripararvi. Se siete in acqua, uscite immediatamente! Difatti quest’ultima è un buon conduttore. Stare all’aria aperta è sconsigliassimo, proprio perché la macchina (con i finestrini chiusi naturalmente, senza appoggiarsi alle portiere!) o una casa costituiscono un chiaro esempio di Gabbia di Faraday. L’importante è tenersi alla larga da oggetti che sono fatti di materiali conduttori di elettricità e calore, come per esempio bracciali e collanine. Evitate di sostare sotto gli ombrelloni o nei pressi di barche e pedalò. Se proprio non si riesce a trovare riparo in un ambiente chiuso il consiglio è di accucciarsi, tenendo i piedi uniti mettendo la testa tra le ginocchia, senza sdraiarsi.

Come difendersi dai fulmini in montagna

Se si viene colti da un temporale mentre si è in montagna, bisogna stare alla larga dagli alberi, soprattutto quelli alti e isolati. Evitare i sottopassi, tenersi lontani dai laghi e fiumi! Anche in questo caso bisogna liberarsi dagli oggetti metallici. Da evitare anche le cosiddette «catene umane»: a differenza di quanto si pensa non bisogna tenersi per mano, ma anzi è bene camminare a una decina di metri di distanza. Altrettanto utile è isolarsi il più possibile dal terreno. Quindi sarebbe opportuno saltellare a piedi uniti o camminare con le punte. La cosa migliore da fare è trovare riparo in un rifugio, in auto, insomma in uno spazio chiuso, proprio per quel discorso della gabbia di Faraday a cui si faceva accenno prima.

Perché bisogna avere paura di un fulmine?

Sin da bambini ci insegnano ad aver paura dei fulmini e non a torto. Difatti questi sono i fenomeni più pericolosi di un temporale: non avvisano e colpiscono violentemente. L’uomo, poi costituito per lo più da acqua, e ricoperto da un isolante (la pelle), è un bersaglio per qualsiasi fulmine. Quest’ultimo sfrutta il potere delle punte (campanili, camini, antenne, grandi alberi, cime delle montagne, ombrelloni e così via …) abbattendosi con forza. Essere colpiti da un fulmine può causare un arresto cardiaco (e qui c’è poco da fare purtroppo!). Se invece il fulmine cade nelle vicinanze si può restare più o meno feriti. In ogni caso è opportuno chiamare il 118 e i vigili del fuoco. 

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost e LuxGallery. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva ormai da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 le viene conferito il riconoscimento di "Laureato Eccellente Sapienza" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly" e "SuccedeOggi" e riviste letterarie come "Carte Allineate", "Fillide" ed "Euterpe". Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

principe harry matrimonio

Meghan e il principe Harry luna di miele in Italia: ecco dove sono stati in gran segreto

Lavoro a Roma concorso pubblico per educatori e insegnanti

Concorso insegnanti di sostegno 2018: quando arriva il bando? Ecco le ultimissime novità sul TFA