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Come funziona la Legittima Difesa in Italia: tutti i punti chiave

Come funziona la Legittima Difesa in Italia? Una domanda a cui nessuno adesso sa più dare una risposta. Sì, perché con l’approvazione della nuova legge da parte della Camera è emersa una maggiore confusione sul concetto di difesa legittima per la parte offesa. Quando si può applicare la Legittima Difesa? Quando si può evitare di finire dietro le sbarre per un atto commesso al fine di difendere un proprio il bene? Esiste ancora la proporzionalità dell’offesa? Questi e tanti altri dubbi sono emersi dalla Legge approvata ieri, 4 maggio 2017, sulla Legittima Difesa. E il punto che fa infuriare la politica è il concetto “orario”: se di notte, infatti, la Legittima Difesa ha efficacia. Altrimenti… no.

Legittima Difesa, la legge che fa infuriare la politica

La Legge approvata alla Camera nella giornata di ieri sulla Legittima Difesa fa infuriare tutti. Tanto che ci sarebbe da chiedersi: allora chi l’ha votata? Matteo Renzi non approva il passaggio di orari e la differenza tra giorno e notte. Pietro Grasso, presidente del Senato, ha già detto la sua evidenziando la sua opposizione alla Legge sulla Legittima Difesa così come è stata realizzata: “Diciamo meno male che c’è il Senato, se dobbiamo intervenire su questo tema Staremo a vedere le proposte di ulteriori modifiche”.


Ci va giù durissimo, invece, il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini:Se vanno avanti con questa schifezza raccogliamo le firme per un referendum per cancellarla. Come fa il Pd ad approvare una norma il giovedì e venerdì dire il contrario? Ormai il Governo e la maggioranza sono allo sbando, che si torni a votare.”

Matteo Renzi, invece, ha così commentato sulla sua app il problema della Legittima Difesa e la nuova legge: “Da parte mia inviterò i senatori a valutare di correggere la legge nella parte in cui risulta meno chiara e logica, visto che io per primo – leggendo il testo – ho avuto e ho molti dubbi”

Come funziona la Legittima Difesa in Italia

Quando si può parlare di Legittima difesa in Italia? Secondo la legge approvata ieri alla Camera quando è espressione di una reazione a un’aggressione in casa, in negozio o in ufficio commessa di notte oppure all’introduzione con violenza, minaccia o inganno. Resta comunque necessario che vi sia proporzione tra difesa e offesa e l’attualità del pericolo: ed è questo il nodo del dissenso. Un giudizio che non può che essere rimesso all’autorità giudiziaria.

Nella legittima difesa domiciliare, invece, è sempre esclusa la colpa di chi spara se l’errore, in situazioni di pericolo per la vita e la libertà personale o sessuale, è conseguenza di un grave turbamento psichico causato dall’aggressore. Quando è dichiarata la non punibilità per legittima difesa, tutte le spese processuali e i compensi degli avvocati saranno a carico dello Stato. Un onere che per l’erario è stimato in 295.200 euro a partire dal 2017.

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