in

Fuochi d’artificio Capodanno 2019: divieti, consigli e precauzioni

La notte di San Silvestro si avvicina e con essa la voglia di festeggiare. Come da qualche anno a questa parte, però, sono molte le città italiane che vieteranno la vendita, l’acquisto e l’utilizzo di fuochi d’artificio e giochi pirotecnici, al fine di garantire maggior sicurezza a cose, persone e amici a quattro zampe.

capodanno 2019

È di poche ore fa, infatti, la circolare relativa a Capodanno 2019, firmata dal capo di gabinetto del Viminale Matteo Piantedosi e inviata a tutti i prefetti. La circolare invita i cittadini al divertimento responsabile e a non utilizzare botti nei luoghi affollati, nelle aree a rischio incendio, nei pressi di scuole, ospedali, luoghi di culto e nelle vicinanze di monumenti e aree dal valore storico e naturalistico.

Le ordinanze anti-botti emanate nelle città italiane:

Crema: quella della città lombarda sarà l’ultima ordinanza contro i botti di Capodanno, come spiega l’Amministrazione Comunale, poiché è in vista d’approvazione un divieto costante di botti e fuochi d’artificio, al fine di garantire e preservare il benessere animale sul territorio.

Intanto però, il Sindaco Bonaldi ha predisposto un divieto di utilizzo dalle ore 01.00 del 28 dicembre 2018 e alle ore 24.00 del 2 gennaio 2019 nell’area del centro abitato e nelle aree limitrofe fino a 300 metri di distanza.

La Spezia: sarà vietata l’accensione di articoli pirotecnici di ogni tipologia, a partire dalle ore 21.00 del 31 dicembre 2018 fino alle ore 03.00 del 1° gennaio, in piazza Verdi, nell’area compresa tra via XX Settembre e via Tommaseo.

Bologna: dalle ore 12.00 del 24 dicembre 2018 alle ore 07.00 del 7 gennaio 2019, il Comune di Bologna ha vietato l’utilizzo di materiale pirotecnico in luoghi pubblici e in luoghi privati da cui si possano raggiungere o coinvolgere aree di uso pubblico.

Parma: il Sindaco Pizzarotti ha, invece, optato per una modifica del regolamento della Polizia Urbana, che vieta l’esplosione di fuochi d’artificio nelle aree del centro storico, ad eccezione di quelli che producono una rumorosità trascurabile o risultino autorizzati dal Comune stesso. Nelle aree al di fuori del centro, invece, l’utilizzo di articoli pirotecnici di qualsiasi genere non deve arrecare danno o disturbo a persone, cose e animali. L’Amministrazione Comunale, inoltre, precisa che il divieto di utilizzo si estende a tutto il territorio in caso di “assembramento di persone”.

Un pensiero va, poi, anche agli amici a quattro zampe: per i proprietari vige l’obbligo di vigilare affinché eventuali scoppi non spaventino gli animali, inducendoli alla fuga.

La scelta del Sindaco, dunque, è stata quella di appellarsi al buonsenso dei cittadini, così che ognuno possa sentirsi responsabile delle proprie azioni.

Firenze: la Prefettura del capoluogo toscano ha invitato i comuni a scoraggiare l’utilizzo dei botti di Capodanno, attraverso la sensibilizzazione dei cittadini. Infatti, molte amministrazioni hanno emesso ordinanze contro l’utilizzo di artifici pirotecnici, come ad esempio il comune di Empoli.

A Firenze, invece, i botti saranno vietati soltanto nelle zone dei concerti.

Civitanova Marche: il comune marchigiano ha emesso il divieto per l’uso di fuochi pirotecnici dalle ore 16.00 di lunedì 31 alle ore 07.00 del primo gennaio. L’ordinanza è volta a prevenire il rischio d’incendi, danni a cose e persone e a tutelare il benessere degli animali.

Emesso anche un divieto di vendita dei botti pericolosi, mentre sono ammesse fontane luminose e bengala. Per i trasgressori sono previste multe dai 25 ai 500 euro e per i venditori la sospenzione della licenza per dieci giorni.

Napoli:in queste ore si attende la firma dell’ordinanza contro i botti di Capodanno da parte del Sindaco De Magistris. Come per lo scorso anno, probabilmente, sarà vietato l’uso di artifici pirotecnici in Piazza del Plebiscito e nelle zone interessate da manifestazioni e spettacoli. A questo, come in altre grandi città, potrebbe aggiungersi il divieto di detenzione e uso di spray al peperoncino. L’ordinanza sarà pubblicata dopo il 25 dicembre.

Bari: è vietata la vendita, in forma ambulante e non, dei fuochi appartenenti alle categorie F2 e F3 e quelli di “libera vendita” o “declassificati”. Fino al primo gennaio, non è possibile l’uso dei botti, ad eccezione degli spettacoli autorizzati, per evitare i danni economici a carico del patrimonio pubblico e privato e peggiorare le concentrazioni inquinanti dovuti alle polveri PM10.

Olbia:proibito il possesso, la vendita e l’utilizzo di fuochi d’artificio dalle ore 17.00 del 31 dicembre alle 06.00 del 1° gennaio 2019.

Nei prossimi giorni si attendono dettagli circa le disposizioni previste in altre grandi città.

Fuochi d’artificio Capodanno 2019: consigli per divertirsi in sicurezza

fuochi d'artificio 2019

Ogni anno sono centinaia le persone ferite a causa di un cattivo utilizzo di fuochi d’artificio, giochi pirotecnici e scarsa attenzione durante l’ultima notte dell’anno. Con poche, semplici regole è possibile divertirsi in sicurezza e non rischiare di rovinarsi le vacanze a seguito di incidenti evitabili.
Ecco, dunque, alcuni consigli che sarebbe bene seguire durante questi giorni di festa:

  • Non acquistare botti illegali: si consiglia di fare acquisti solo presso rivenditori autorizzati e segnalare eventuali anomalie alle Forze dell’Ordine.
  • Proteggere i bambini: non lasciare che i bambini maneggino i botti o siano nelle immediate vicinanze durante l’utilizzo.
  • Proteggere gli animali: gli animali potrebbero spaventarsi a causa delle esplosioni, è bene tenerli al sicuro in casa o al guinzaglio. Inoltre, è importante stare attenti che non si avvicinino a botti inesplosi o camminino su vetri rotti.
  • Non utilizzare i botti al chiuso: è molto pericoloso utilizzare giochi pirotecnici di qualsiasi natura in luoghi chiusi o affollati. C’è rischio d’incendio e di provocare panico.
  • Non usare armi, bottiglie di vetro o altri oggetti impropri per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. Non sono validi sostituti dei botti e qualcuno potrebbe rimanere ferito.
  • Non toccare botti inesplosi: se un botto non esplode non tentare di riaccenderlo, non toccarlo e contattare le Forze dell’Ordine.
  • In caso d’incidente mantenere la calma e chiamare il numero gratuito 118: descrivere la dinamica dell’incidente, rispondendo alle domande dell’operatore. Non riattaccare, il primo a farlo deve essere l’operatore e lo farà una volta ottenute tutte le informazioni necessarie a prestare il soccorso più adeguato. In seguito, potrebbe capitare di essere richiamati per ulteriori dettagli, volti a facilitare l’arrivo dei soccorsi.

Leggi anche ->https://urbanpost.it/concerti-capodanno-2019-cantanti-citta-e-location-tutte-le-informazioni-utili/

Wanda Nara look aggressivo, griffe, scandalo: la nascita del suo brand

pretty princess

Stasera in tv: i programmi di domenica 23 dicembre 2018