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Fuocoammare Oscar 2017, Paolo Sorrentino tuona: “Scelta masochista, ecco chi avrei scelto io”

Sarà il documentario di Gianfranco Rosi, Fuocoammare, a rappresentare l’Italia ai prossimi Oscar 2017? Il film, incentrato sul problema dei migranti e che racconta la quotidianità di Lampedusa, dopo aver vinto l’Orso d’Oro al Festival di Berlino, spera di poter replicare agli Academy Awards, giunti alla loro 73esima edizione. La pellicola è stata scelta da ANICA e ha superato la concorrenza di film come “Lo Chiamavano Jeeg Robot”, “Perfetti Sconosciuti”, “Suburra” e Indivisibili. Proprio quest’ultimo, da domani nelle sale cinematografiche, sembrava il favorito per passare allo step successivo delle nomination agli Oscar 2017. La commissione, però, ha preferito dare un voto in più a Fuocoammare.

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Tra le poche voci contrarie a questa scelta spicca quella dell’ultimo premio Oscar italiano, vale a dire Paolo Sorrentino: il regista, tra qualche settimana in scena con The Young Pope, dopo il successo de “La Grande Bellezza” è uno degli artisti più quotati del Bel Paese. In un’intervista a La Repubblica il regista ha spiegato come sia una scelta: “Inutile e masochistica, rappresenta un depotenziamento per il nostro cinema, potevamo portare due film agli Oscar.” Paolo Sorrentino, avrebbe preferito candidare Lo Chiamavano Jeeg Robot: “Un film di finzione che avrebbe avuto molte chance di vittoria.” e il nuovo lavoro di Edoardo De Angelis: “Un ottimo lavoro cinematografico.”

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Fuocoammare di Gianfranco Rosi, nella visione di Paolo Sorrentino, è un docu-film che può concorrere per vincere nella: “Categoria dei documentari.” Intanto, però, bisogna attendere il 24 gennaio 2017 quando verranno esaminate le candidature dei singoli Paesi. La consegna degli Oscar, invece, è prevista a Los Angeles domenica 26 febbraio.

 

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