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Furore Il vento della speranza, riassunto terza puntata

Successo di ascolti per la terza puntata di “Furore- Il vento della speranza”, la fiction di Canale 5 andata in onda ieri, mercoledì 28 maggio. La puntata si è aperta con la tragica scoperta della cecità di Rosa, investita involontariamente dalla figlia di Schivo. La bambina potrebbe rimanere cieca per tutta la vita, a meno che si sottoponga ad un costosissimo intervento.

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Ancora guai per la bella Concetta: Pietro scopre, infatti, che la moglie non è vergine e, in preda alla rabbia, la colpisce con violenza. La maestrina di Lido Ligure chiede l’aiuto del suo aguzzino, il commendatore Schivo, il quale rivela a Pietro che è lui l’amante di Concetta e il padre del suo bambino. Pietro non può che accettare l’amara verità…

Intanto, Saro indice uno sciopero al cantiere per ottenere da Schivo maggiori diritti, come l’accesso ai servizi sanitari. Ad incitarlo è la sindacalista Irma, della quale Saruzzo è sempre più innamorato. Vito non prende bene lo spirito ribelle del fratello, seda gli animi degli altri operai ed ottiene da Schivo, in segno di riconoscenza, che egli si occupi di finanziare l’intervento di Rosa. Lo spietato commendatore non sa però che ad aver investito la bambina è proprio sua figlia, in pericolo qualora Rosa possa di nuovo riconoscerla.

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