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Gae scuola graduatorie ad esaurimento, Bussetti firma il decreto: tutte le novità

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti ha firmato oggi martedì 23 aprile 2019 il decreto per l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento (Gae) del personale docente ed educativo. L’aggiornamento, come fanno sapere fonti del Miur, concerne appunto quegli insegnanti già presenti nelle stesse graduatorie e sarà valido per il triennio scolastico 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022.

Gae, graduatorie ad esaurimento: Bussetti firma il decreto di aggiornamento

La presentazione delle domande riguarderà condizioni di permanenza, aggiornamento, trasferimento e conferma. In più è previsto lo scioglimento della riserva per le GaE, anche da parte dei maestri con diploma magistrale che non siano stati oggetto di sentenza di merito sfavorevole, come stabilito dal Consiglio di Stato. Una finestra per tutti quei docenti che non avevano per svariati motivi potuto confermare la propria posizione in graduatoria. Bisogna tenere conto però che coloro che non presenteranno domanda, anche se già presenti in graduatoria, verranno automaticamente cancellati, salvo essere inseriti in occasione della prossima apertura, presumibilmente nel 2022. La domanda dovrà pervenire dal 26 aprile al 16 maggio prossimi, esclusivamente tramite la piattaforma telematica POLIS “Istanze on line”.

Concorso scuola 2019: quando ci sarà, tutto quel che c’è da sapere

Il Ministro Bussetti nei giorni scorsi ha dichiarato che il bando di concorso sarà pronto entro luglio 2019. Con buona probabilità le tre prove previste (due scritti e un orale) si terranno in autunno. Le prime assunzioni partiranno, invece, da settembre 2020. Un maxi concorso che porterà all’assunzione di quasi 50.000 docenti nei prossimi tre anni, a cui potranno partecipare anche i neolaureati e non soltanto gli storici precari. La Legge di Bilancio 2019 ha modificato quanto stabilito dal D.lgs. 59/2017 in merito al numero di procedure per le quali si può partecipare. È stata limitata la  candidatura a: una sola classe di concorso per scuola secondaria di I grado; una sola classe di concorso per scuola secondaria di II grado e posti di sostegno. I partecipanti dovranno partecipare a tre prove: due scritte una orale. La prima verterà sulla disciplina specifica inerente la propria classe di concorso. La seconda approfondirà le conoscenze relative alle discipline antropo-psico-pedagogiche e le metodologie e tecnologie didattiche. L’ultima, quella orale, sarà volta a valutare la conoscenza della lingua inglese e dell’informatica e potrebbe includere anche una simulazione pratica.

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