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Garcia-Roma: una decisione inevitabile, che non si vuole prendere

Probabilmente con Roma-Milan di ieri sera si è toccato il fondo. Fondo, dal quale è difficilissimo rialzarsi, se non impossibile. Eppure, nonostante ciò, nonostante James Pallotta si dichiari “disgustato”, il tecnico Rudi Garcia, vuoi per la durata del contratto, vuoi per l’esborso economico che sarebbe necessario, continua a rimanere seduto sulla panchina giallorossa e ad allontanare l’esonero di giorno in giorno.

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Una decisione che è nell’aria, che sembra inevitabile, ma che per il momento non si vuole prendere. Questa è l’immagine che dà questa Roma, troppo mediocre, banale, a tratti imbarazzante. Tanto da permettere al Milan di rialzare la testa, di salvare Sinisa Mihajlovic da un esonero che sembrava solo questione di ore. Quello di Rudi Garcia, adesso, sarebbe più giusto, ma tarda ad arrivare. Un bene o un male, visto che siamo anche in pieno calciomercato?

I nomi di Lippi e Mazzarri, quindi, restano soltanto tali, visto che Garcia pare ancora saldo sulla panchina della Roma, né tantomeno lui vuole lasciare il posto a cui si sta aggrappando fino alla fine. Era stato contattato anche Spalletti, il quale, probabilmente, si aspettava l’esonero dopo l’ennesima partita deludente dei giallorossi. Ma la Roma e James Pallotta hanno deciso di non decidere, e l’allenatore dei giallorossi resta ancora Rudi Garcia. L’ombra di una stagione fallimentare è dietro l’angolo, pare se ne siano accorti tutti, tranne qualcheduno.

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