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Gatto rinchiuso in un barattolo, studentessa accusata di abusi su animali

Sconvolgente notizia quella che arriva dagli States, precisamente da Providence: una ragazza, studentessa universitaria di Taiwan, ma appunto residente negli Usa, ha pubblicato su Facebook un’immagine raccapricciante che riempie di rabbia e indignazione: il suo gatto, un dolce Persiano bianco, rinchiuso in un barattolo di plastica. Costretto a forza in uno spazio ristretto, è ritratto con lo sguardo terrorizzato che tradisce il suo spavento.Abusi sui gatti

Il tutto, a detta della sua amabile padroncina, per “punizione”, in quanto reo di aver assunto un “comportamento scorretto”. Dopo aver condotto un’indagine, la Taichung City, protezione animali, sta valutando se processare la ragazza. Se dovesse risultare colpevole rischia una multa pesante o addirittura un anno di carcere. E’ accusata di maltrattamento e abusi sugli animali. La ragazza si chiama Kiki Lin e la povera bestiola capitata nelle sue grinfie porta il suo stesso nome, Kiki, appunto. Il suo gesto, ostentato con estrema nonchalance sul social network, è in realtà un atto di tortura esercitato nei confronti dell’animale indifeso, un reato in piena regola.

Ci auguriamo che l’intervento degli uomini della protezione animale serva ad allontanare quanto prima l’animale dalla sua proprietaria, assicurandolo a qualcuno che lo tratti con rispetto, senza sottoporlo e simili vessazioni.

Santo Stefano nel cassonetto

Luca Antonelli

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