in ,

Gaza: Israele chiama 16mila soldati e intanto l’Onu si indigna per strage nella scuola

Il gabinetto di sicurezza di Israele ha deciso e chiama altri 16 mila soldati riservisti. Il numero dei militari ebrei aumenta e arriva a 86mila. Tutti impegnati nella striscia di Gaza. Dunque l’operazione prosegue massiccia e violenta, nonostante la mini tregua di 4 ore di ieri in alcune zone e nonostante l’indignazione crescente di una parte del mondo verso alcuni atti dell’esercito.

crisi medio oriente striscia di gaza

Il segretario delle Nazioni Unite ha reagito alla strage della scuola di ieri: secondo la ricostruzione della diplomazia internazionale i carri armati di Israele hanno colpito la scuola mentre i bambini al loro interno dormivano. Qui scatta la reazione indignata di Ban Ki-Moon: “Attacchi ingiustificabili, avevamo segnalato 17 volte all’esercito israeliano la posizione di quella scuola”. Niente di più. Anche Washington e Parigi condannano l’operato del loro alleato Tel Aviv, ma con voce ancor meno dura.

Intanto Hamas fa sapere che colpirò ancora e si prepara a difendersi e contrattaccare, magari attraverso i famosi tunnel. Quelli dove si nasconde insieme alle sue armi e dove ci sarebbero i terroristi islamici. “Li distruggeremo tutti, questione di giorni”, commenta Israele.

Diventa un modello per GQ dopo un trapianto di volto! (scopri com’è adesso)

the apprentice 3

The Apprentice 3 e Flavio Briatore: niente programma e niente boss?