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Genio e follia: esiste un legame genetico

Sin dall’antichità greca era diffuso lo stereotipo secondo cui molti uomini eccezionali fossero caratterizzati da personalità disturbate, melanconiche o depressive. Per molto tempo questa idea ha trovato solamente una conferma empirica nel fatto che moltissimi artisti, dal Medioevo al Rinascimento, dal Positivismo fino alle Avanguardie del Novecento, hanno condotto stili di vita tormentati e sono stati soggetti a tendenze maniaco-depressive. In alcuni casi si è ipotizzato che la follia rendesse l’uomo più creativo, in altri che fosse l’arte stessa a portare questi individui a sviluppare tendenze psicotiche.

La prova scientifica di un effettivo legame tra genio e follia, tra creatività artistica e patologie mentali è arrivata nel 2009 grazie ad uno studio condotto dallo psichiatra ungherese Szabolcs Kèri presso la Semmelweis University di Budapest. La ricerca si è incentrata su un’indagine genetica riguardante il gene neurotropina 1 (neuregulin 1), responsabile di diversi processi cerebrali tra cui lo sviluppo e il rafforzamento delle connessioni neuronali. Ai volontari che si sono sottoposti all’esperimento è stato presentato un questionario basato su domande molto inusuali o bizzarre (ad esempio: “se le nuvole avessero delle corde che arrivassero fino alla terra, che cosa succederebbe?“), e a seconda dell’originalità delle risposte veniva misurato il loro livello di creatività. Al termine di questa parte del test veniva effettuato un prelievo del sangue per verificare la concentrazione di neurotropina 1 nel loro organismo.

I risultati hanno mostrato che nei soggetti in cui era presente una mutazione di questo gene (presente in due coppie invece che in una sola) era presente una maggiore tendenza artistica. Inoltre, la presenza di questa variazione genetica porta con sé un rischio più elevato di sviluppare disturbi mentali come schizofrenia, sindrome bipolare o depressione. Kèri ha anche ipotizzato che la presenza della neurotropina 1 sia sopravvissuta nel corso evolutivo della nostra specie per il fatto che essa permette al nostro cervello di pensare in maniera originale nonostante i possibili effetti negativi. Quindi, il legame tra genio e follia esiste, ma ciò che rimane da chiarire è in che modo questa variazione genetica influenzi lo spirito artistico.

Photo Credit: frankie’s/Shutterstock

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