in ,

Gerd Müller affetto da Alzheimer: la dichiarazione shock del Bayern Monaco

Il tempo passa, ma la memoria no. Erano gli anni settanta, gli anni della guerra fredda. Nella Germania Ovest c’era lui, uno dei più grandi centravanti della storia del calcio mondiale e tedesco: Gerd Müller. Un campionato del mondo e un europeo vinti, 730 reti in gare ufficiali, e 365 nella Bundesliga; tre Coppe dei Campioni vinte e il pallone d’oro nel 1970.

Certo, i numeri non bastano per raccontare la gloriosa carriera di un eterno campione, dentro e fuori dal campo. Una modestia rara da trovare in un mondo platinato fatto di successi e soldi come quello del calcio. Ma anche le più belle delle storie a volte hanno un retrogusto amaro. Gerd Müller, a 70 anni, è stata dichiarato affetto da Alzheimer. A riverarlo è stato lo stesso Bayern Monaco, squadra in cui militò dal 1964 al 1979. Müller, dopo aver scoperto della malattia, è stato trasferito in un centro specializzato.

A porgere omaggio e a ricordare il grande attaccante è uno dei suoi migliori amici e compagni di squadra Karl Rummenigge:”E’ uno dei grandi del calcio mondiale. Senza di lui il Bayern e il calcio tedesco non sarebbero quello che sono oggi. Gerd era un goleador d’altri tempi e, nonostante il successo, è sempre stato una persona modesta e sobria: questo mi ha sempre colpito molto. Era un giocatore meraviglioso ed è sempre un amico. Avrà sempre un posto nella famiglia del Bayern. Dopo aver terminato la sua carriera da giocatore, ha portato la sua esperienza di giovane allenatore e ha forgiato talenti come i campioni del mondo Philipp Lahm, Bastian Schweinsteiger e Thomas Müller. Gli siamo tutti grati”.

 

Campi di lavoro e conoscenza in Africa ed America Latina: il percorso formativo proposto da Africa Oggi

Appuntamento con l'amore, recensione del film, film amore

Appuntamento con l’amore, recensione del film: quando i sentimenti vincono sui rapporti occasionali