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Germania invasa dalle processionarie, infestazione pericolosa: chiuse scuole, ristoranti e strade

Terribile invasione di processionarie della quercia in atto in Germania. Un fatto che ha portato alla chiusura di alcuni edifici pubblici come scuole, piscine, ristoranti, parchi pubblici e perfino di tratti stradali. Il paese è alle prese con estese infestazioni di processionarie, che per chi non lo sapesse sono pericolose per via delle loro setole urticanti, che procurano crisi d’asma, dermatiti e reazioni allergiche, non soltanto a chi vi entra direttamente a contatto, ma anche alle persone che si trovano nelle vicinanze dei temuti insetti, proprio perché trasportate dal vento.

Allarme in Germania: infestazione di processionarie in corso

Come riporta “La Repubblica” l’infestazione in Germania sta interessando in particolar modo le città del Brandeburgo, della Sassonia-Anhalt, del Baden-Wurttemberg, della Baviera e dello stato occidentale del Nord Reno-Westfalia. A Munster, 6 persone sono state sottoposte ad un intervento chirurgico agli occhi proprio per rimuovere le setole delle processionarie dalla loro retina, mentre a Mulheim nove bambini che giocavano all’aperto sono stati portati in ospedale per problemi respiratori. Un fatto di dimensioni enormi che sta mettendo in ginocchio i tedeschi: secondo il Deutschelandfunk soltanto nel Fredenbaumpark di Dortmund sono stati infestati dalle processionarie 500 alberi. Anche Francoforte è in difficoltà: le autorità hanno fatto ricorso agli elicotteri per la disinfestazione di 220 ettari di bosco. «È terribile ovunque. Se solo piovesse. Così le setole sulle foglie verrebbero spazzate via!», ha detto al Rheinische Post Thomas Schwolow, un amministratore della municipalità di Issum. Da qualche settimana l’invasione di processionarie riguarda anche i Paesi Bassi, il Belgio e il Lussemburgo. Le province di Drenthe, Brabante Settentrionale e Overijssel sono quelle al momento più colpite. Ma perché? Cosa è successo?

Processionarie invadono il Nord Europa: chiuse scuole, ristoranti e strade

Come spiega “Il Post” la processionaria è originaria dell’Europa centrale e orientale, ma si è diffusa anche più a occidente, grazie al caldo precoce in primavera e all’inizio dell’estate. Purtroppo non è sempre facile tenere sotto controllo il fenomeno e fare prevenzione. Si annidano sugli alberi di quercia: le uova delle processionarie si schiudono in primavera, quando compaiono primi germogli e le foglie. Nidificano solitamente sui tronchi degli alberi, soprattutto nella parte della corteccia rivolta verso Sud, che è quella che gode di una maggiore esposizione ai raggi solari. Non essendo celere nei suoi spostamenti per difendersi dai predatori usa i suoi migliaia di peli urticanti, che la ricoprono quasi del tutto. E sono proprio questi a portare problemi nell’uomo, causando pustole da dermatite, prurito persistente, problemi respiratori e asma.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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