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Gerry Scotti coinvolto in una truffa di beneficenza: ecco cosa è successo al conduttore di “Chi vuole essere milionario”

Il pubblico, soprattutto quello più affezionato, saprà che Gerry Scotti è tra i testimonial de La Fabbrica del Sorriso, il progetto Mediafriends, giunto alla 15esima edizione, che da anni si batte per aiutare i bambini in difficoltà. Purtroppo per il conduttore, alcune persone si sarebbero piazzate davanti ad alcuni dei principali teatri milanesi spacciandosi per dei volontari della Onlus. L’intento? Purtroppo quello di spillare soldi agli Italiani, che di fronte alla beneficienza non si tirano indietro.

«Abbiamo registrato tutto. Non si può spacciare per la raccolta di Gerry Scotti!»

A smascherare tale truffa Striscia la Notizia, il noto tg satirico di Antonio Ricci, che qualche giorno fa ha mandato in onda un servizio. Fortunatamente il sedicente volontario, che a nome di Gerry Scotti, diceva di raccogliere fondi per delle donne maltrattate, è stato colto in castagna da Valerio Staffelli. L’inviato di Striscia la notizia si è recato, infatti, sul posto e proprio dinnanzi a lui ha visto il  truffatore chiedere soldi con la motivazione di aiutare donne in difficoltà. Le telecamere di Striscia la notizia hanno ripreso l’intera scena a nulla sono valse le scuse del giovane: «Abbiamo registrato tutto. Non si può spacciare per la raccolta di Gerry Scotti!», ha ribadito Staffelli. Per evitare che si ripeta una situazione del genere nel corso della puntata di giovedì 17 gennaio è intervenuto lo stesso conduttore di Chi vuol essere milionario, che ha spiegato che i volontari de La Fabbrica del sorriso non opera tramite le piazze. 

Le parole di Gerry Scotti e il comunicato de La Fabbrica del Sorriso

Nel caso smascherato da Valerio Staffelli, venivano chiesti ben 20 euro per aiutare donne maltrattate. In cambio veniva offerto al benefattore una semplice cartolina. Gerry Scotti ha precisato: «La Fabbrica del Sorriso è un’iniziativa che ha 15 anni e che è attiva, ma non fidatevi di questo esercito di volontari. Nessuno è autorizzato a chiedervi soldi. Se ne trovate, prima di tutto diffidate e rivolgetevi alle forze dell’ordine!». Sul sito ufficiale della Onlus è stato riportato subito un comunicato in cui nelle battute finali viene ribadito appunto quanto affermato: «La Fabbrica del Sorriso non ha mai utilizzato volontari per la raccolta diretta di denaro contante. Qualsiasi richiesta di fondi – anche via web – non contenuta nel sito ufficiale di Mediafriends (www.mediafriends.it ) è da ritenersi opera di truffatori, invitando il pubblico a segnalarla alle autorità competenti!».

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi", “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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