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Gesualdo (Avellino) esplosione: fabbrica di fuochi artificiali salta in aria, almeno un morto

Gesualdo, Irpinia. Una violenta esplosione ha sconvolto nel primo pomeriggio una fabbrica di fuochi di artificio in provincia di Avellino. Il cadavere di una persona, non ancora identificata, è stato già recuperato, ma purtroppo è ancora presto per fare un bilancio del disastro e non si esclude che le vittime di questa tragedia siano altre. In via Prima Traversa IV Novembre, alla periferia del paese, guidato dal sindaco Pesiri, ci sono tutti: vigili del fuoco, ambulanze, forze dell’ordine, i quali stanno collaborando per recuperare eventuali dispersi. Si scava, si continua a scavare tra le macerie, perché come dicevamo non escluso che altre persone siano rimaste coinvolte nel rogo.

Gesualdo (Avellino) esplosione violenta: almeno un morto

Una notizia che ha turbato l’intera comunità campana. Secondo una prima ricostruzione nella zona si sarebbe creato un cratere di vaste dimensioni: la deflagrazione violenta, terribile, è stata avvertita a diversi chilometri di distanza. I carabinieri del comando provinciale di Avellino e i vigili del fuoco del distaccamento di Grottaminarda sono al lavoro sul posto, anche perché una priorità è pure quella di mettere in sicurezza l’intera area, dove ci sono anche altre case. Su twitter sul profilo ufficiale dei Vigili del fuoco, Direzione centrale Emergenza, Soccorso tecnico, Antincendio boschivo, è stato postato quanto segue: «#14marzo 15:40, intervento in corso dei #vigilidelfuoco a Gesualdo (AV) per lo scoppio di una fabbrica di fuochi pirotecnici, con conseguente incendio della vegetazione nell’area circostante. Durante le operazioni è stato rinvenuto il corpo privo di vita di una persona!».

Gesualdo, fabbrica di fuochi d’artificio salta in aria: «Siamo terrorizzati!»

I vigili del fuoco, i primi ad arrivare e gli ultimi ad andare via, hanno dapprima sedato le fiamme, poi messo in sicurezza le zone limitrofe. L’intera area è stata perimetrata. Non pochi gli abitanti di Gesualdo riversati in strada, nella parte più a sud del paese, preoccupati per quel boato tremendo che ha squarciato il cielo, trasformando un pomeriggio qualunque in un inferno. Significativa la testimonianza di una donna, riportata da Avellino, quotidiano locale: «Il paese ha tremato. Siamo terrorizzati. Ci siamo riversati in strada. Per molti minuti non siamo riusciti a capire cosa stesse accadendo». Tutte da accertare le cause dell’esplosione, bisognerà attendere le prossime ore.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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