in ,

Giallo a Rodero, cadavere donna ritrovato nel bosco: è di una maestra, interrogato il fidanzato

È stato identificato il corpo senza vita di una giovane donna trovato nel tardo pomeriggio di domenica nei boschi di Rodero (Como): si tratterebbe di una insegnante 35enne di origine svizzera, Nadia Arcudi. La donna era scomparsa da alcuni giorni, e sarebbero state le sue colleghe della scuola elementare di Stabio (comune svizzero del canton Ticino), non vedendola arrivare al lavoro, a dare l’allarme.

Il ritrovamento del corpo solo domenica da parte dei carabinieri di Como e Olgiate, quando una ragazza durante una passeggiata a cavallo si è imbattuta casualmente nel cadavere per poi chiedere l’immediato intervento delle forze dell’ordine. Mistero e sgomento nella comunità di Stabio: al momento è buio fitto su come possano essere andati i fatti. Si è appreso che gli inquirenti avrebbero ipotizzato che il corpo della donna sia stato abbandonato e solo in un secondo momento trasportato nel bosco di Rodero. L’esame autoptico potrà chiarire le cause del decesso, e al momento tutte le piste restano valide, compresa quella dell’omicidio.

In queste ore il fidanzato della giovane maestra, che aveva denunciato la scomparsa della compagna, è stato sentito dagli inquirenti e sembra che dal suo racconto siano emerse delle incongruenze. La pista del delitto, rispetto a quella del malore e del suicidio, starebbe dunque prendendo corpo, per via del fatto che la donna non sarebbe deceduta nel luogo in cui è stata ritrovata senza vita.

I Medici Rai Uno, Richard Madden: la promessa del cinema che strega le fan

Doping

Vincenzo Nibali e il Doping: Le Iene gettano fango sullo Squalo