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Giallo Bozzoli news dissidi familiari: il nipote prelevò documenti da azienda, c’è il video

Sembra essere più che un’ipotesi investigativa quella relativa ai presunti forti contrasti che Mario Bozzoli, l’imprenditore bresciano scomparso l’8 ottobre scorso dalla sua azienda di Marcheno, avrebbe avuto con il fratello Adelio e i nipoti, con i quali gestiva la fonderia di famiglia dove molto probabilmente è stato ucciso. Ieri sera durante la puntata di Chi l’ha visto?, infatti, Federica Sciarelli ha reso noti i contenuti delle dichiarazioni messe a verbale che la moglie dell’imprenditore rilasciò ai carabinieri subito dopo la denuncia di scomparsa del marito. Negli ultimi mesi la situazione in azienda era diventata molto tesa” queste le parole della donna – “Infatti a causa del cambio generazionale ai vertici dell’azienda si erano creati screzi con la famiglia del fratello e addirittura mi diceva di avere paura per i propri figli”.

Il signor Adelio, raggiunto dai microfoni della trasmissione di Rai Tre, ha categoricamente smentito le voci di forti screzi e litigi con il fratello scomparso, e nel tentativo di allontanare i sospetti che da giorni aleggiano su di lui, visibilmente stizzito ha parlato di “normali incomprensioni tra fratelli, come in ogni famiglia”. Non solo, Chi l’ha visto? ha mandato in onda un video inedito, girato dalla troupe televisiva qualche istante prima che gli inquirenti mettessero i sigilli all’azienda, ora sotto sequestro.

Nel filmato si vede il nipote-socio di Bozzoli, introdursi da solo al primo piano, dove hanno sede gli uffici dell’azienda. I vetri alle finestre sono enormi, fuori è buio e lui tiene la luce accesa, quindi è possibile vedere ogni suo movimento: l’uomo entra, rovista tra le carte sulla scrivania, ne sceglie alcune e le strappa. Poi ne sistema delle altre, ne getta via altre ancora. Si guarda attorno, prende un oggetto, sembra una corda, se lo mette in tasca ed esce. I carabinieri aspettano che sia fuori dallo stabile e mettono i sigilli alla porta. Cos’ha portato via di così urgente, il nipote di Bozzoli? Quali carte ha avuto la necessità di strappare a quell’ora, quando gli inquirenti avevano già invaso la sua fonderia e si apprestavano a compiere le indagini? Patrizia Scalvi, legale dalla famiglia dell’imprenditore scomparso in collegamento video con la trasmissione, ha detto di essere a conoscenza di quel filmato, ma non ha rivelato se quelle immagini siano al vaglio degli inquirenti.

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