in

Gianna Del Gaudio: chiesto rinvio a giudizio per Antonio Tizzani, cosa emerge dalle carte dell’inchiesta

Omicidio Gianna Del Gaudio news: chiesto il rinvio al giudizio per il marito Antonio Tizzani. L’uomo, 70enne ferroviere in pensione, è dalla prima ora indagato a piede libero per l’omicidio della moglie, ex professoressa 64enne, morta sgozzata in cucina la notte a cavallo fra il 26 e 27 agosto 2016 nella villetta di Seriate (Bergamo) dove la coppia viveva. “Da una prima analisi degli atti di indagine, comprensivi delle indagini scientifiche e quelle investigative – ha commentato il difensore di Tizzani, Giovanna Agnelli non ho letto elementi sulla base dei quali sia sostenibile un’accusa in giudizio, sia del reato di omicidio che di quello di maltrattamenti, a carico del mio assistito”.

OMICIDIO GIANNA DEL GAUDIO: GLI APPROFONDIMENTI DI URBANPOST

Tizzani: botte e insulti alla moglie, nuove accuse agli atti

Sì, perché la procura di Bergamo, titolare del fascicolo di inchiesta, reputa Tizzani non solo esecutore materiale del delitto ma anche colpevole di maltrattamenti inflitti da anni alla moglie, che avrebbe ucciso per gelosia. Questo il movente del delitto secondo l’accusa. Dagli atti dell’inchiesta, come emerso durante la puntata di Quarto Grado andata in onda il 2 novembre scorso, si parlerebbe di “maltrattamenti” inflitti da Tizzani alla moglie. Secondo la procura l’uomo “picchiava e aggrediva la moglie, la maltrattava per motivi di gelosia”. Indiscrezioni smentite con forza dai familiari della coppia.

antonio tizzani serial killer

Tizzani avrebbe ucciso la moglie per gelosia

Il pm Laura Cocucci all’accusa di omicidio ha infatti aggiunto anche quella di maltrattamenti. Il delitto sarebbe maturato maturata nell’ambito dell’ennesimo litigio familiare. Scrive il pm che “Tizzani maltrattava la moglie mediante atti di violenza fisica e psichica, spesso quando abusava nel bere alcolici. Gli atti di violenza consistevano nello strattonarla, prenderla per i capelli, colpirla con schiaffi, procurandole segni evidenti di percosse e umiliazioni”. Tesi, questa, corroborata da certificati medici e referti sanitari, oltre che dalla testimonianza di parenti con cui Gianna si era confidata. Tizzani era geloso della moglie e sospettava che Gianna avesse una relazione con un collega che a volte l’accompagnava a casa dopo le lezioni scolastiche.

omicidio gianna del gaudio news pomeriggio 5

Cosa avrebbe fatto Tizzani subito dopo aver sgozzato la moglie

Antonio Tizzani avrebbe sgozzato la moglie con un fendente letale alla gola. Dopo essersi lavato le mani in bagno, sempre secondo la ricostruzione sarebbe uscito di corsa per disfarsi del sacchetto di mozzarelle in cui c’era il cutter – che gli investigatori ritengono essere l’arma del delitto – e i guanti in lattice trovati nascosti, il 6 ottobre 2016, sotto una siepe di recinzione di una proprietà privata, distante pochi isolati dalla villetta luogo del delitto. Sulla lama di quel taglierino sono state trovate tracce di sangue della vittima, sul manico il dna riconducibile a quello dell’indagato. Per Giorgio Portera, consulente della difesa, i dati scientifici indicherebbero il colpevole in un soggetto diverso da Tizzani: “Anche in questo caso criminoso il dna ha un fortissima valenza. Sarà importante poter spiegare i vari contenuti al momento opportuno”.

 

 

 

Giulia Provvedi età, altezza, peso, vita privata, carriera: tutte le informazioni sull’ex concorrente del Grande Fratello Vip

omicidio pamela

Pamela Mastropietro, cosa fece Oseghale dopo la sua morte: la lettera dell’accusato